Domenica, 05 Gennaio 2020 19:24

CALCIO/ Taranto: Genchi e D'Agostino abbattono il Brindisi nel derby del “Fanuzzi” In evidenza

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Mister Panarelli: “ Contento per i ragazzi; è stata una bella vittoria ma non dobbiamo esaltarci. Mister Ciullo: “Partita condizionata dal vento, sul primo gol commessa una ingenuità.” Giuseppe Genchi: “Ci tenevo a iniziare meglio il nuovo anno, adesso ci prepariamo con serenità al big match col Casarano.”

 

 


di Andrea Loiacono

 

 

 

Inizia con una vittoria, così come sia era concluso il nuovo anno per il Taranto. La formazione allenata da mister Gigi Panarelli espugna l'impianto “Franco Fanuzzi” di Brindisi dopo sette anni grazie a una prestazione convincente soprattutto nel primo tempo. Per i rossoblù terzo risultato utile consecutivo e piccolo passo in avanti in classifica rispetto a Casarano e Foggia rispettivamente sconfitte dal Cerignola e fermata in casa dal Fasano. Continua invece inarrestabile la marcia del Bitonto. Mattatori dell'incontro Giuseppe Genchi nel primo tempo e Stefano D'Agostino a 15' dalla fine.

 

 

 

Panarelli conferma il classico 4-2-3-1 con Sposito in porta preferito al neo arrivato Carriero, Pelliccia, Benvenga, Gigi Manzo e Ferrara in difesa; Stefano Manzo e Cuccurullo in mediana con Doggiano, D'Agostino e Genchi alle spalle di Olcese. Panchina iniziale per Guaita. Mister Ciullo, uno dei tanti ex schiera il Brindisi con un 3-5-2 con capitan Marino a fungere da raccordo fra centrocampo e attacco, quest'ultimo composto dal tandem Dorato e l'altro ex Cristiano Ancora. Arbitro dell'incontro il Sig. Taricone della sezione di Perugia. Nel settore ospiti presenti quattrocento sostenitori tarantini provenienti dal capoluogo ionico. Sugli spalti circa duemila spettatori.

 

 

 

La partita è condizionata sin dalle prime battute da un forte vento che vede inizialmente gli ionici giocare a favore di vento. Non c'è neanche il tempo di iniziare che il Taranto dopo quaranta secondi colpisce un palo interno con Genchi. La sfera colpisce la basse interna del palo e poi termina tra le braccia di Pizzolato. Il Taranto parte bene e lo stesso Genchi calcia dai venticinque metri una punizione che termina alta. Al 18' i rossoblù reclamano un rigore per presunto fallo su Oggiano entrato in area dal vertice sinistro. Per l'arbitro non ci sono gli estremi per il rigore e l'esterno sardo viene ammonito. Al 22' ancora il Taranto si rende pericoloso con Benvenga sugli sviluppi di calcio d'angolo, ma la conclusione del centrale difensivo ionico è debole. Al 30' altro calcio d'angolo per il Taranto e sugli sviluppi Pelliccia calcia a volo di poco sopra la traversa. Al 36' viene ammonito Stefano Manzo per un fallo su Antonio Boccadamo. Al 38' il Taranto sblocca meritatamente l'incontro con Genchi che approfitta di un errato disimpegno di Esco e con uno stop perfetto dribla un difensore e batte il portiere con un pallonetto imparabile. Il Taranto cerca di approfittare del momento favorevole e allo scadere Genchi potrebbe raddoppiare su una dinamica simile ma la sua conclusione è affrettata e termina fuori. Il Brindisi prova a reagire ma si conta un unico tentativo di Boccadamo che termina sul fondo allo scadere del primo tempo.

 

 

 

La seconda frazione vede il Taranto giocare controvento. L'estremo difensore rossoblù Sposito ha diverse difficoltà nel rinviare e si attarda venendo ammonito dal direttore di gara. Al 57' prime sostituzioni nel Taranto. Guaita prende il posto di un dolorante Oggiano mentre Marino avvicenda Pelliccia. Nel Brindisi esce Dorato entra Turè. Al 65' Marino nel Brindisi calcia una punizione per la testa di Iannicello che svetta bene ma alza di molto la mira. Al 70' capitan Marino conclude a botta sicura verso Sposito ma la sua conclusione è deviata in angolo da Gigi Manzo. Al 74' lascia il campo Genchi sostituito da Allegrini e il Taranto si copre. Ma subito dopo arriva il raddoppio rossoblù con una grande fuga sulla fascia destra di Leandro Guaita che crossa al centro per D'Agostino che timbra il raddoppio. All'85' standing ovation per il fantasista genovese che lascia il campo per Goretta. All'86' il Brindisi va vicinissimo al gol della bandiera con un colpo di testa di D'Ancora che termina di poco a lato. All'88' entra Matute per il Taranto al posto di Olcese. Il Taranto cambia ancora atteggiamento e termina la gara con il 4-5-1.L'arbitro assegna 5' di recupero e proprio nell' extratime il Taranto potrebbe fare tris con una punizione velenosa calciata da Guaita ma Pizzolato è attento. Il Sig. Taricone di Perugia fischia la fine e il Taranto festeggia a centrocampo una festeggia meritata quanto preziosa.

 

 

 

Al termine dell'incontro il tecnico ionico Panarelli elogia i suoi ragazzi ma spegni facili entusiasmi: “Si tratta del secondo successo consecutivo esterno dopo quello di Andria; sicuramente fa bene al morale e ci permette di iniziare bene l'anno, ma dobbiamo stare attenti a non esaltarci; il girone di ritorno è lungo e dobbiamo ancora lavorare sodo. La scelta di tenere inizialmente Guaita in panchina si è rivelata azzeccata alla fine; entrando a gara in corso ha propiziato il raddoppio. Lo schieramento con Genchi dietro la punta spostato sulla destra lo proviamo spesso. Si tratta comunque di giocatori tutti titolari che si stanno ben comportando. Non so quanto questo vento ci abbia condizionato oggi, soprattutto se consideriamo che il raddoppio è arrivato controvento nella ripresa. Nel complesso ci siamo adattati bene, non è facile preparare una gara durante una settimana in un modo e trovare delle condizioni climatiche la domenica che sono completamente differenti. Direi però che il Taranto nel computo delle azioni create ha meritato di vincere questa partita, contro una squadra come il Brindisi bene messa in campo da mister Ciullo. Sono certo che poche squadre verranno a vincere qui. Questa vittoria è tutta per i ragazzi che anche durante le feste si sono allenati facendosi trovare pronti. Genchi ha fatto un gran gol e all'inizio poteva farne anche un altro ma in quel caso è stato sfortunato. Dobbiamo proseguire su questa strada senza rilassarci.”

 

 

 

Un pizzico di amarezza traspare invece dalle parole di Sasà Ciullo, ultimo allenatore ad aver allenato il Taranto in Lega Pro: “Nella prima mezz'ora abbiamo disputato una gara accorta senza accusare la pressione del Taranto che pure era insistente. Mi spiace aver preso il gol di Genchi in quel modo sopratutto in quanto avevamo preparato certe situazioni. Sapevamo che lasciavano gli attaccanti molto alti, ma forse anche il vento ci ha messo del suo. Genchi comunque è sato molto bravo, siglando una bella rete che a mio avviso ha deciso il match. Penso che il Taranto abbia meritato di vincere anche se noi potevamo concludere di più. Purtroppo ho dovuto fare a meno anche della fisicità di Dorato e la difesa esperta del Taranto ha prevalso. Per quanto riguarda i problemi della rosa troppo corta non voglio parlarne, cercherò di fare il massimo con il materiale umano e tecnico che ho a disposizione. Chi pensava che il Brindisi fosse già salvo si sbagliava e questo risultato ci deve far focalizzare le attenzioni sul nostro obiettivo da centrare anche all'ultima giornata. La salvezza andrà conquistata, a partire dalla difficile sfida con la Nocerina di domenica prossima.”

 

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