Martedì, 17 Dicembre 2019 06:36

LO SCIOPERO/ Da oggi al 15 gennaio in Poste italiane a Taranto il personale si asterrà dalle prestazioni “straordinarie e aggiuntive” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sciopero in Poste Italiane a Taranto “per le mancate trasformazione contratti e conseguenti disagi per i cittadini”. Lo annunciano i sindacati Slc Cgil, Uil Poste, Failp e Ugl Comunicazioni. Lo sciopero consiste nell’astenersi, da parte dei dipendenti, nelle prestazioni “straordinarie e aggiuntive” da oggi  17 dicembre al 15 gennaio prossimo. I sindacati “ritengono ormai inaccettabile la condizione di carenza del personale che il tempo può solo aggravare in presenza di mancati interventi aziendali”. I sindacati evidenziano “l’ennesima penalizzazione del territorio tarantino a seguito della mancata trasformazione dei contratti da part time a full time. Peraltro - si osserva - Taranto è l’unica provincia pugliese esclusa da queste trasformazioni che si sono verificate in altre province pugliesi a seguito dell’accordo sindacale sulle politiche attive del lavoro. Ennesimo schiaffo ai lavoratori postali di Taranto - dicono le sigle sindacali - nonostante un momento in cui ci sono molti esodi incentivati, molti lavoratori part time nella stessa condizione da tempo,oltre ai disservizi alla clientela già ampiamente evidenti”.

 

Per i sindacati, “si vive vive così un’assurda contrapposizione tra lavoratori part time in cerca di una maggiore stabilità economica e quelli full time, stanchi e colpiti da doppi turni, straordinari e trasferte determinate dalle carenze organizzative. Ci chiediamo quindi - sostengono i sindacati di categoria - come può l’azienda non intervenire in questo senso, avviando un processo di consolidamento di questi lavoratori part time, ampiamente professionalizzati”. Per i sindacati, “è incomprensibile come difronte a questa evidente disorganizzazione ed alla presenza di forte quantità di lavoro, l’azienda sia insensibile”. E, si aggiunge, “proprio qualche giorno fa AltroConsumo ha reso noto come a Taranto ci sia uno dei tassi più elevati di insoddisfazione della clientela di Poste Italiane verso gli sportellisti. Se la media prevede un’attesa di 15 minuti per la soddisfazione delle proprie necessità agli uffici postali, a Taranto - si denuncia - questo tempo va da un minimo di 25 ad un massimo di 45 minuti. Per questo motivo - si annuncia - abbiamo indetto sciopero delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive oltre l’orario di lavoro”. Per i sindacati, “Poste Italiane si assuma le sue responsabilità: verso i lavoratori e verso i cittadini”