Sabato, 14 Dicembre 2019 17:24

LA TRATTATIVA/ Mario Turco “ Il nostro primo obiettivo è la sostenibilità economica e ambientale del territorio” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 “I posti di lavoro vanno salvaguardati ma noi, come primo obiettivo, abbiamo quello della sostenibilità economica e ambientale del territorio". Lo ha dichiarato su ArcelorMittal, ex Ilva, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, intervenendo, oggi, a Taranto alla presentazione del piano strategico della città che verte su investimenti e progetti per 1,382 miliardi.

   "Per le unità lavorative, laddove ci dovessero essere degli esuberi - ha detto Turco -, abbiamo la necessità, il dovere e l’obbligo di riqualificarle e reinserirle. L’accanimento terapeutico ad ogni costo penso che non dobbiamo continuare a perserverlo”. “Ci sono dei continui contatti con la controparte  industriale - ha proseguito Turco riferendosi al confronto in atto tra ArcelorMittal, Ilva in amministrazione straordinaria e il negoziatore incaricato dal Governo, il presidente Saipem Francesco Caio -. Soprattutto il ministero dello Sviluppo economico sta lavorando sul piano industriale. Io attendo soprattutto di esprimermi con riferimento agli aspetti economici, ovvero alla sistenibilità economica di qualsiasi piano industriale. Perché noi di piani industriali ne possiamo redigere tanti, il problema poi è capire gli investimenti, le coperture degli investimenti che si intendono fare, e soprattutto se gli investimenti hanno la  recuperabilità economica. Perché senza quest’ultima, parliamo solo - ha affermato il sottosegretario Turco - di piano a breve durata”. Circa il “Cantiere Taranto”, ovvero l’insieme delle misure annunciate dal premier Giuseppe Conte per aiutare la città ad uscire dall’attuale crisi, Turco ha affermato: “Noi siamo impegnati sul “Cantiere Taranto".