Domenica, 08 Dicembre 2019 18:26

CALCIO/Taranto: Sprofondo rossoblu. Anche la Nocerina vince allo Iacovone con un solo tiro nello specchio In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Massimo Giove ha ritirato le dimissioni 

 

 

 

 


di Andrea Loiacono

 

 

 

Sono passati esattamente vent'anni dalla stagione 98'-99 quando il Taranto collezionò sette sconfitte solo nel girone di andata. A distanza di tanto tempo la storia si ripete, grazie alla terza sconfitta consecutiva per il Taranto, la quarta in casa. Davanti a circa duemila spettatori Panarelli cambia qualcosa anche a causa dell'assenza forzata per squalifica di D'Agostino. A centrocampo torna Matute a far coppia con Stefano Manzo. In avanti Oggiano, Genchi e il giovane Masi sul fronte offensivo. Il Taranto parte bene e colpisce subito un incrocio dei pali con Oggiano. La Nocerina si difende con ordine e imbriglia il Taranto senza difficoltà affidando la risposta ad un paio di tiri da fuori. Sul volgere del primo tempo viene annullato un gol a Genchi per dubbia posizione di fuorigioco. Il primo tempo si conclude con i fischi della curva Nord che invita la squadra a dare di più. La ripresa si apre con il doppio cambio effettuato da Panarelli con Cuccurullo che prende il posto di Matute e Guaita quello di Masi. L'inerzia della partita sembra subito cambiare con Croce che si presenta davanti al portiere ma la squa conclusione sbatte sul palo incredibilmente. Dopo due giri di lancette Cuccurullo calcia violentemente sotto la traversa ma il suo tiro è salvato in angolo. Arriva anche un altra rete in sospetto fuorigioco annullata ad Oggiano parsa regolare. Come spesso accade al Taranto il gol sbagliato porta a quello subito con Liurni che finalizza un bel contropiede battendo Sposito. Il Taranto accusa il colpo e stenta a reagire. Lo fa solo a cinque minuti dalla fine con un colpo di testa di Favetta da poco entrato che si stampa sulla traversa. Dopo sei minuti di recupero anche la Nocerina sbanca lo Iacovone aprendo una crisi profonda tra le fila ioniche.

 

 

 

A fine gara dopo un'ora di attesa in sala stampa si presenta mister Panarelli palesemente scuro in volto: “Oggi abbiamo disputato un pessimo primo tempo, eravamo troppo confusi. Nella ripresa invece le cose sono andate molto meglio e penso che avremmo meritato molto di più. Purtroppo come ci capita spesso in questo periodo paghiamo eccessivamente al primo errore e alla prima conclusione degli avversari. Io devo giudicare il mio campionato. Dal mio arrivo ho collezionato 4 vittorie e tre sconfitte che sicuramente non sono un buon bottino ma quello che è successo prima non è affar mio. Purtroppo viviamo in un contesto sociale e ambientale non facile e molti ragazzi probabilmente ne risentono. Sto provando a spiegarmi cosa possa essere successo nelle ultime tre partite ma faccio fatica a spiegamelo. Sicuramente il mercato, che è un periodo che odio ci ha sottratto energie. Molti ragazzi leggono delle cose sul giornale che non sono vere senza parlare con me che decido insieme alla società chi resta e chi no. Credo che dovremmo avere quel pizzico di personalità in più in campo che ci consenta di sopperire alle lacune tecniche, anche se questa squadra è stata costruita per vincere. Adesso si fa dura pensare di fare un campionato per vincere, molto dura, ma io non sono uno che si arrende. E esigo accanto a m giocatori pronti a lottare, altrimenti chi non se la sente può andare via. Dobbiamo capire che indossiamo una maglia gloriosa, forse questo non è chiaro a tutti. Se sarò ancora l'allenatore del Taranto prenderò insieme alla società le decisioni giuste per uscire da questa situazione, che possono andare dal mercato al campo. Di sicuro a diciannove giornate dalla fine non esiste il verbo mollare per me e non deve esistere per i miei ragazzi.”

 

 

 

Anche il capitano Giuseppe Genchi prova a spiegare il momento con parole molto chiare: “ Io personalmente non credo alla scusa del calciomercato; personalmente non sono condizionato da queste voci perché ho parlato con il mister e non ho nessuna intenzione di andare via. Non sono uno che scappa davanti alle responsabilità. Per giocare a Taranto ci vuole coraggio, questo è vero, ma non credo sia questione di cambiare gli uomini che ci sono adesso. Non possiamo stravolgere tutto ogni volta che le cose vanno male. Anche perché quelli che hanno fatto quattro vittorie di fila erano gli stessi. Non so come possa incidere sulla testa di un calciatore più giovane il mercato, magari i procuratori provano a fare pressione ma sono tutte supposizioni. Non so dire cosa sia successo, posso solo dire che dobbiamo continuare a lavorare e se necessario farlo ancora di più. Non siamo felici del nostro rendimento ma dobbiamo tirarci fuori da questa situazione da soli.”

 

 

 

Ultimo a parlare è Jimmy Allegrini: “Oggi e contro il Gravina non credo che il Taranto abbia commesso grossi errori difensivi. Siamo stati puniti eccessivamente al primo tiro arrivato al 75' da parte della Nocerina. Il nostro non è un problema di mercato o di gruppo; siamo un ottimo gruppo, semplicemente in noi non è scattata quella scintilla che ci faccia rendere al meglio. Anche perché, questo spogliatoio è pieno di gente con una forte personalità. Se guardiamo gli organici delle altre squadre, forse nessuno ha le nostre qualità ma hanno più fame, arrivano prima sul pallone. Per quanto mi riguarda sono amareggiato perché il vero Allegrini a Taranto non si è visto, anche a causa dell'infortunio. Tuttavia sono qui a metterci al faccia, ho parlato con il tecnico che mi ha rassicurato sull'importanza che ho in questo progetto e sono pronto a ripartire insieme al tecnico per risalire. Abbiamo un gruppo unito, possiamo e dobbiamo risalire la china.”

 

 

 

Intanto, nel primo pomeriggio di oggi Domenica otto dicembre è stato pubblicato un comunicato stampa del Taranto a firma di Massimo Giove che in sostanza ha ritirato le dimissioni che aveva presentato domenica scorsa dopo la sconfitta di Fasano. Giove ha anche annunciato l'acquisto di un nuovo attaccante, l'argentino Goretta, ex centravanti del Rende che da domani martedì si allenaerà agli ordini di Panarelli. Imminenti anche l'arrivo di un nuovo direttore sportivo previsto per la settimana prossima. Il numero uno del sodalizio rossoblù, nonostante gli scarsi risultati e la classifica che si complica ha ribadito la voglia di fare bene alla guida del Taranto, invitando tutta la tifoseria a stringersi intorno alla squadra per superare questo momento critico.

Letto 149 volte Ultima modifica il Domenica, 08 Dicembre 2019 19:05