Mercoledì, 04 Dicembre 2019 17:46

LA TRATTATIVA/ ArcelorMittal “ 2.900 esuberi nel 2020 che diventeranno 4700 nel 2023” Sindacati “piano irricevibile” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Afo2 marcerà fino al 2023 poi forno “ibrido”

 


ArcelorMittal perde nel 2019 un miliardo di euro e prevede così 2.900 esuberi nel 2020, che arriveranno a 4.700 nel 2023. Secondo il piano industriale 2020-2024 presentato dall'azienda al tavolo al Mise, la produzione passa da 4,5 milioni di tonnellate nel 2019 a 6 milioni di tonnellate nel 2021.

 

 Il nuovo piano industriale 2020-2024 di ArcelorMittal Italia prevede nel 2023 la fermata del forno Afo2 e la marcia della sola linea D di agglomerato e la massa di produzione del forno elettrico ad Arco Eaf. La realizzazione del nuovo Eaf sarà con una soluzione ‘’ibrida’ con caricamento di rottame e ghisa liquida dovrebbe permettere, nelle previsioni dell’azienda, una produzione di acciaio di alta qualità. A seguito della fermata dell’Afo2, la copertura dei parchi è prevista solo per 500 metri, invece di 700 metri; indicata anche la riduzione degli investimenti sulle aree dismesse (cokerie, Afo2 e acciaieria)  “Non ci sono le condizioni per aprire il confronto per un accordo. Si deve ripartire dall’accordo di un anno fa, con i livelli occupazionali e di investimenti indicati dal piano del 2018”. Lo ha dichiarato la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan a nome delle tre sigle sindacali che giudicano "irricevibili" le previsioni di migliaia di esuberi. Secondo i sindacati calcolando anche i lavoratori in amministrazione straordinaria , rimarrebbero senza lavoro 6.300 persone

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Dicembre 2019 17:53