Martedì, 12 Novembre 2019 05:04

ARCELOR MITTAL/ MICHELE EMILIANO INCONTRA LE PARTI SOCIALI:."Si sta costruendo una piattaforma unica per rilanciare il sito produttivo ex Ilva, al centro la decarbonizzazione". In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

IL GOVERNATORE DELLA PUGLIA, a margine della riunione convocata per fare il punto della situazione dello stabilimento siderurgico tarantino ha detto che: "Per la prima volta tutte le componenti della società tarantina, sindacati, rappresentanti delle imprese e delle comunità, hanno la medesima posizione, hanno messo da parte tutte le situazioni di dissenso del passato e stanno costruendo una piattaforma unica da proporre al Governo".  

"La piattaforma unica - ha detto Emiliano - passa innanzitutto dal processo di decarbonizzazione della fabbrica che il Presidente del Consiglio Conte ha ritenuto fondamentale. Senza garanzie per la salute delle persone è impossibile pensare ad un rilancio produttivo, sia che Arcelor Mittal rimanga sia che debba essere sostituito da altri. La decarbonizzazione non è un processo immediato e non interrompe l'attività della fabbrica: è un processo di prospettiva che abbassa le emissioni e che rende gestibile la condizione di tutti i cittadini tarantini. In secondo luogo: Mittal deve comunque pagare per prestazioni che ha già ricevuto 50 milioni di euro agli imprenditori dell'indotto e lo deve fare perché altrimenti può intervenire la Guardia di Finanza che serve ad impedire che qualcuno, dopo avere ricevuto un prezzo, se ne vada via senza far fronte alle proprie obbligazioni". 

"La Regione Puglia - ha proseguito - predisporrà un piano complessivo da presentare all'Unione europea per richiedere il finanziamento della decarbonizzazione della fabbrica e la sua innovazione tecnologica. Questo dovrà essere il modo attraverso il quale i cosiddetti aiuti di Stato, che non sarebbero possibili senza un processo di abbattimento delle emissioni, saranno consentiti e ci permetteranno anche di superare la crisi che in questo momento sta mettendo a rischio la fabbrica stessa. Comunicherò stasera questi tre elementi di riflessione al Presidente del Consiglio Conte in vista del suo incontro di domani con Arcelor Mittal. 

"Se dobbiamo rinegoziare l'accordo del 6 settembre - ha concluso - lo dobbiamo fare garantendo i posti di lavoro ma anche rimodulando il piano ambientale per una effettiva tutela della salute, come diciamo da quattro anni". 

Letto 81 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Novembre 2019 05:14