Mercoledì, 06 Novembre 2019 20:51

IL VERTICE/ ArcelorMittal detta al Governo le condizioni per trattare In evidenza

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Arcelor Mittal ha dettato le sue condizioni per rientrare.

Reintroduzione di una protezione legale con la garanzia che non venga cancellata, riduzione delle produzione a 4 milioni di tonnellate per evitare di accumulare perdite con conseguente messa in campo di ammortizzatori sociali per assorbire esuberi(si è parlato di 5mila unita’),intervento sulle prescrizioni disposte dalla magistratura  per Afo2 e possibilità di estendere la facoltà d’uso. Sarebbero queste - secondo quanto riportato dal Il Sole 24 Ore- i paletti indicati durante il vertice di questo pomeriggio per riaprire una trattativa. 

All’incontro hanno partecipato Giusppe Conte, i ministri Stefano Patuanelli, Roberto Gualtieri, Giuseppe Luciano

Provenzano, Roberto Speranza, Teresa Bellanova, il ministro del

Lavoro Nunzia Catalfo, e il sottosegretario Mario Turco. Per

ArcelorMittal, azienda difesa dall'avvocato Ferdinando Emanuele, erano presenti il patron Lakshmi Mittal e il figlio Adyta Mittal. 

Tocca ora al Governo rispondere. I margini di trattativa sono minimi, le posizioni all’interno del Governo diverse, le pressioni forti.  Resta alto il clima di attesa e di tensione. Trattare significherebbe riaprire la stagione della contrapposizione tra poteri dello Stato, Governo da una parte, Magistratura dall’altra.
 Lu.Ca.

 

 

Letto 382 volte Ultima modifica il Venerdì, 08 Novembre 2019 21:46