Lunedì, 04 Novembre 2019 18:41

CALCIO/ Taranto: I rossoblu battono la Gelbison in trasferta e centrano la seconda vittoria consecutiva In evidenza

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Oggiano: “ Dedico la vittoria ai nostri tifosi; bisogna allenarsi sempre al massimo.”
 
 
 
di Andrea Loiacono
 
 
 
Dopo l'avvicendamento in panchina tra mister Ragno e mister Panarelli il Taranto sembra aver ritrovato quella identità di gioco e soprattutto il saper fare gruppo che sembrava latitare nelle prime giornate di campionato. Nella decima giornata di campionato disputata ieri allo stadio “ Morra” di Vallo della Lucania gli uomini di Panarelli si sono imposti su un campo difficile dove i padroni di casa non avevano mai perso in questa stagione. Uomo del match è stato l'esterno sardo Fabio Oggiano, abile a insaccare di testa sul finire di primo tempo un perfetto assist di D'Agoastino. Mister Panarelli conferma la stessa formazione con l'identico 4-2-3-1 visto all'opera contro la Gelbison con l'unica variante di Genchi al posto di Favetta. I rossoblù, per l'occasione in magli bianca hanno giocato davanti a duecento tifosi provenienti da Taranto. La Gelbison si è schierata con un 3-5-2.
 
In partenza è la Gelbison a rendersi pericolosa con un colpo di Tacco di Varela al 2'.All'8' sempre Varela raccoglie un passaggio dalle retrovie e calcia centralmente tra le braccia di Sposito. All'11' si fa vivo il Taranto con Ogggiano che crossa per D'Agostino ma la sua conclusione è debole. Al 20' buona opportunità per D'Agostino ma la sua punizione termina alta. Al 25' il Taranto va vicinissimo al gol con una grande conclusione di Genchi che sbatte sulla traversa. Al 33' Guaita scatta sul filo del fuorigioco ma l'assistente di destra sbandiera l'offside. Al 38' il Taranto colleziona il primo calcio d'angolo. Al 41' il Taranto passa in vantaggio con un'azione magistrale di contropiede rifinita da D'Agostino e conclusa da Oggiano che scavalca il portiere avversario con un pallonetto e lo trafigge di testa,. Esplode di gioia il settore ospiti del “Morra.”.Per l'esterno rossoblù è la prima marcatura stagionale. IL primo tempo si conclude con un tentativo di Cuccurullo di beffare il portiere D'Agostino con un tiro dalla distanza ma l'estremo difensore di casa è attento e blocca.
 
 
 
La ripresa comincia con un cambio nella Gelbison. Esce Diop ed entra Maio, nel Tarant non ci sono sostituzioni. Al 47' c'è un cross insidioso di Caruso con Benvenga che mette in corner. Al 54' secondo cambio in casa Gelbison con l'ex di turno Tandara che prende il posto di Orlando. Al 60' c'è il primo cambio per il Taranto, Matute entra in campo per Oggiano. Al 62' terzo cambio per la Gelbison con Rizzo che prende il posto di Mautone. Al 63' Matute batte velocemente una punizione per Genchi che effettua un tiro cross impreciso. Al 66' entra Marino ed esce Cuccurullo. Al 71' sempre nel Taranto esce Guaita entra Favetta. All'80' proprio Favetta riceve palla si gira e dal limite dell'area calcia centralmente. All'86' ottima occasione per Manzo che servito da un Genchi calcia alto da buona posizione. All'88' Croce, appena entrato, riceve palla da D'Agostino ma la sua conclusione è alta. All'89' la Gelbison potrebbe pareggiare con Uliano che super due uomini in area e si presenta davanti a Sposito ma calcia alto. Dopo 6 minuti di recupero il Taranto conquista la sua terza vittoria stagionale fuori casa, la seconda consecutiva e domenica allo Iacovone arriva l'Agropoli.
 
 
 
In sala stampa per la Gelbison si presenta il vice allenatore dei cilentani Marco Lagreca: “Oggi abbiamo sbagliato qualcosa di più rispetto alle altre gare, soprattutto sulle palle inattive dove la forza da imprimere alla sfera non è stata quella giusta. Peccato perché contro queste squadre questa poteva essere un'arma in più. É stata una partita bloccata psicologicamente, devo dire che mi è piaciuto di più il primo tempo rispetto al secondo. Abbiamo preso gol su un nostro errore in ripartenza ma la partita l'avevamo iniziata bene. Nel secondo tempo ci siamo affidati inizialmente alle palle lunghe ma quando il Taranto ha trovato il rimedio siamo andati in difficoltà. Il Taranto è una corazzata con giocatori che sarebbero titolari in altre categorie. Credo che abbia iniziato il campionato un poco con il freno a mano tirato ma che alla fine si giocherà il campionato. Per quanto riguarda il risultato è un peccato perché penso che la partita sia stata decisa da questo episodio.
 
Tra le fila del Taranto l'unico a parlare è stato Oggiano, il protagonista della rete che ha consentito agli ionici di firmare il successo in terra del Cilento:“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ma ci eravamo preparati per questo duramente in settimana. Siamo contenti della prestazione e personalmente anche per il gol; in quella circostanza abbiamo fatto una giocata importante, una di quelle che avevamo memorizzato dall'anno scorso. L'intesa con D'Agostino ormai è ottima e lui mi ha fornito un passaggio perfetto. Oggi abbiamo giocato davanti a un buon numero di tifodi che ringrazio per averci seguito sino a qui. A loro dedico questa vittoria, anche se alle volte ci spronano con qualche coro non proprio carino; sappiamo che ci tengono a noi e vogliono vincere il campionato. Per quanto riguarda la gara loro giocavano col 3-5-2 e sapevamo che la partita si poteva sbloccare con una giocata sugli esterni e così è stato. Personalmente ho attraversato momenti in cui non ho giocato o sono andato in tribuna ma il segreto è non arrendersi mai. Passare dalla panchina al campo è un attimo e bisogna allenarsi sempre al massimo. Questa vittoria ci darà tanto morale per affrontare al meglio le prossime sfide.”

 

Letto 110 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Novembre 2019 19:32