Lunedì, 07 Ottobre 2019 11:37

CALCIO/ Il Taranto crolla allo Zaccheria al 95'. I rossoblù giocano un gara generosa in dieci per tutto il secondo tempo In evidenza

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A fine gara clima teso nella sala stampa dell'impianto foggiano. Giove commenta: “ Abbiamo trovato un clima ostile sin da subito, Ragno non èin discussione e la classifica non mi preoccupa.”
 
 
 
di Andrea Loiacono
 
 
 
Seconda vittoria consecutiva per il Taranto in campionato, la terza in sei giornate. I rossoblu uesta volta cadano contro il Foggia in uno stadio Zaccheria reso infuocato dai tifosi e da comportamenti poco professionali della società dauna. Per quanto riguarda la gara, mister Ragno Conferma il 3-5-2 con Sposito in porta, De Caro, Allegrini e Gigi Manzo in difesa, cerniera di centrocampo composta da Benvenga che prende il posto dell'indisponibile Guaita, Cuccurullo, Stefano Manzo, Matute e Ferrara. Coppia d'attacco con Favetta Genchi, ancora panchina per D'Agostino. Il Foggia di mister Ninni Corda risponde con un atteggiamento speculare. In porta c'è l'esperto Fumagalli mentre in attacco il bomber Iadaesta. Arbitro dell'incontro è il Sig. Andrea Calzavara di Varese.
 
 
 
Pete bene il Taranto che al 9' sviluppa un'azione sull'asse Benvenga-Cuccurullo con quest'ultimo che serve Stefano Manzo che calcia però alto. Al 13' arriva la prima sistituzione forzata per il Taranto, si fa male Allegrini che deve uscire, al suo posto si accntra Benvenga con Oggiano che entra e prende il posto di quest'ultimo. Al 18' Genchi ben imbeccato da Cuccurullo tira ma Fumagalli blocca. Al 20' sempre Genchi riceve un cross da Oggiano e tira al volo con la sfera che termina al lato sull'esterno della rete. Al 27' Matute entra in area, non vede Genchi in posizione vantaggiosa e calcia centralmente. Al 42' il Foggia batte una punizione dal vertice sinistro dell'area con Sposito che devia in corner. Il Taranto chiude il primo tempo in attacco conquistando un calcio d'angolo. Il primo tempo termina sullo 0-0 con il Taranto che ha fatto la partita.
 
 
 
Nell'imtervallo cambia tutto, l'arbitro espelle l'allenatore del Foggia Corda e Luigi Manzo del Taranto con i rossoblù costretti per la seconda volta dopo Nardò a giocare in inferiorità numerica tutto il secondo tempo. Il Taranto però non sembra risentirne e parte forte. Cuccurullo, uno dei migliori, serve Genchi che entra in area ma calcia sull'esterno della rete. A cavallo della mezz'ora nel Taranto entra Galden, Al 62' il Taranto chiede un rigore su Genchi che viene visibilmete cinturato in area dal già ammonito Visconi. Il Foggia prova ad alzare l'intensità del gioco, il Taranto risponde con la sostituzione fra Genchi e Croce. Gli ultimi minuti sono concitati, l'arbitro assegna 5' di recupero e proprio al 95' Matute, autore di una grande prova sino a quel momento non calcola bene il tempo dell'intervento e consente a Tortori di presentarsi a tu per tu con Sposito che viene trafitto incolpevolmente. Il Taranto paga le solite distrazioni difensive e l'ngenuità di calciatori esperti che per la seconda volta dopo Casarano lasciano la squadra in inferiorità numerica.
 
 
 
A fine gara scatta il silenzio stampa in casa Taranto, per cui non ci sono dichiarazioni da riportare, se non quella del presidente Giove che a Canale 85 riferisce di un clima intimidatorio nel pre e post gara all'interno degli spogliatoi: “ Sin dal nostro arrivo a Foggia siamo stati accolti malissimo, con minacce e insulti. Non capisco come Corda possa allenare una squadra gloriosa come il Foggia né tantomeno come Felleca possa esserne il Presidente. Siamo stati provocati e offesi dall'inizio alla fine. Alla fine abbiamo perso ma penso che se una squadra avrebbe meritato la vittoria questa era il Taranto. Ragno non è assolutamente in discussione, la classifica non mi preoccupa, dobbiamo solo andare avanti.”
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