Stampa questa pagina
Martedì, 10 Settembre 2019 14:04

CALCIO / Il Taranto centra il riscatto nel derby col Casarano. Genchi prima segna e poi si fa espellere ma i rossoblù portano a casa tre punti meritati In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

 

Il Taranto centra il riscatto nel derby col Casarano. Genchi prima segna e poi si fa espellere ma i rossoblù portano a casa tre punti meritati. Mister Ragno: “ Vittoria del gruppo, avevo chiesto ai ragazzi una reazione. Genchi: “Sono stato ingenuo ma faccio i complimenti ai miei compagni.” Mister De Candia: “ Partita equilibrata, bene la prestazione ma non il risultato.”
 
 
 
di Andrea Loiacono
 
 
 
Il Taranto grazie a una rete di Genchi giunta al 25' del primo tempo espugna per la prima volta nella sua storia il “ Capozza” di Casarano, formazione contro la quale non aveva mai vinto in trasferta e lo fa con una prestazione tutta corsa e grinta condita da buone trame di gioco, soprattutto nel primo tempo, finchè la squadra è rimasta in dieci. Mister Ragno cambia lo schieramento di partenza abbandonando momentaneamente il 4-4-2 visto all'opera contro il Brindisi optando per il 3-5-2 a lui caro. Davanti al portiere Giappone agiscono De Caro Luigi Manzo e Allegrini; Guaita, Matute, Galdean, Cuccurullo e Ferrara a centrocampo con la coppia Genchi e Favetta in attacco. Ancora panchina per D'Agostino che sta recuperando la migliore condizione. Al seguito della squadra rossoblù ci sono oltre trecento sostenitori ionici che non faranno mai mancare il loro apporto. Il Casarano è squadra neo promossa che vanta però in rosa calciatori del calibro di Mattera, D'aiello, Olcese, il tarantino Nicola Russo e il sempre temibile Tiscione.
 
 
 
Il Taranto però parte bene e al 10' Favetta dal limite dell'area fa partite un violento fendente che si stampa sul palo. Al 17' ancora il Taranto si porta in avanti con una discesa di Ferrara che crossa e costringe il portiere di casa a smanacciare in corner. Al 20' il Taranto trova il meritato vantaggio sull'asse Cuccurullo, Favetta Genchi che di mancino fulmina il portiere avversario per la gioia della panchina tarantina. Al 23' sempre Genchi scambia con Cuccurullo e conclude da buona posizione ma la sfera termina fuori. Al 35' il Casarano prova a destarsi con Tiscione che dai 35 metri tira verso Giappone che para. Al 36' l'episodio che potrebbe cambiare il match. Ferrara cade in area e chiede un fallo di Mattera, nel parapiglia che ne segue intervengono D'Aiello e Genchi. Quest'ultimo collezione due gialli in un minuto e lascia il campo anzitempo e i compagni in 10.
 
 
 
Nell'intervallo Ragno chiede ai suoi una prestazione di sacrificio ma il Taranto almeno all'inizio non lesina sforzi e si propone in avanti. Galdean batte un calcio piazzato per la testa di Favetta che stacca di testa ma Guarnieri devia in corner. Al 50' c'è il primo cambio per il Taranto con Marino che sostituisce un ottimo Cuccurullo. Al 52' l'arbitro non accorgendosi della bandierina alzata del guardalinee per fuorigoco assegna un rigore al Casarano poi revocato. Al 56' entra Manzo per Galdean. Al 61' ancora Taranto vicino al raddoppio con una punizione di Favetta dal limite dell'area che Guarnieri respinge bene. Al 72' esce uno stremato Favetta al suo posto entra Croce. All' 80' entra Benvenga per Matute. I cambi si completano con l'ingresso di Riccio che fa così il suo esordio col Taranto. Il Casarano da fondo a tutte le sue energie per cercare il pari, il Taranto soffre nei 6' di recupero ma può gioire e porta a casa 3 punti fondamentali per il proseguio del campionato.
 
 
 
Negli spogliatoi c'è soddisfazione che traspare dalle parole di mister Ragno: “ Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di sacrificio e così è stato. Si è trattato di una vittoria meritata su un campo molto difficile. Genchi ha fatto un gran gol ma devo riconoscere che è stato ingenuo, per fortuna la squadra ha triplicato le forze ed è riuscita a portare a casa un risultato prezioso. Il modulo con un palleggiatore in più come Galdean è dettato anche dal fatto che avevamo preventivato che D'Agostino dovesse stare fermo per un'altra gara. Galdean ha fatto un'ottima gara. Per quanto riguarda le sostituzioni, Cuccurullo me l'aveva chiesto per alcuni giramenti di testa, Galdean era molto stanco e mi serviva uno come Manzo che stesse fra le linee. Ora andiamo avanti e godiamoci questa vittoria.”
 
 
 
Protagonsita del match in tutti i sensi è stato Peppe Genchi: “ Sono contento per la vittoria della squadra e per la prestazione che hanno sfoderato dopo la mia espulsione. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo. Mi prendo l'espulsione e spero di prendere solo una giornata di squalifica visto che si è trattato di un doppio giallo. Nell'occasione, Mattera ha dato uno schiaffo a Ferrara, io sono andato per soccorrere il mio compagno. É arrivato D'Aiello che ha fatto una sceneggiata buttandosi a terra e l'arbitro mi ha espulso. Devo fare i complimenti a Ciro non solo per l'assist che mi ha fornito ma anche per essersi sobbarcato tutto il peso dell'attacco da solo. “
 
 
 
Proprio Favetta commenta a caldo la bella vittoria del Taranto: “ Si è trattato di una grande prestazione di squadra. Anche oggi mi è stata negata la gioia del gol da un palo e alcune parate ma la rete arriverà, sono sereno. Fino a che c'è stata la parità numerica abbiamo espresso un bel gioco, Non è questione di moduli ma di mentalità. Questo successo per me vale doppio, venire qui e giocare con questa personalità non è da tutti.”
 
 
 
Qualche battuta anche per il mister del Casarano De Candia: “ Ho visto una partita equilibrata, l'espulsione inizialmente ci ha favoriti . Ce la siamo giocati bene a livello di prestazione ma non di risultato. Mi aspettavo un Taranto così, Abbiamo commesso errori su palle in uscita e una di queste ci è costata cara. Mister Ragno è stato solo un avversario, siamo amici, abbiamo lavorato per tanto tempo insieme ma oggi ognuno pensava alla propria squadra.”
 
 

Letto 297 volte
Giornalista1

Ultimi da Giornalista1