Giovedì, 04 Luglio 2019 07:32

CALCIO/ Il nuovo Taranto riparte da Ragno e Genchi. Il tecnico: “Voglio arrivare in Lega Pro con il Taranto e rimanerci“ In evidenza

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Il bomber: “Ringrazio la società per avermi riportato a Taranto. Preferisco non fare promesse e fare i fatti sul campo.”
 
 
 
di Andrea Loiacono
 
 
 
Si è tenuta al Park Hotel in Viale Virgilio la conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico e medico per la prossima stagione agonistica che prenderà il via a breve. La dirigenza al gran completo con la presenza del presidente Giove, del direttore generale Gino Montella e del direttore sportivo Sgrona ha presentato alla stampa il nuovo tecnico, il molfettese Nicola Ragno vincitore di oltre 10 campionati in 20 anni di carriera. A lui il compito di rompere il ghiaccio: “Dire che sono felice è il minimo; prima di venire qui ho letto la storia del Taranto calcio con 32 campionati di Serie B. Ho subito accettato una sfida che per me è molto affascinante. Ringrazio il presidente che mi ha aspettato in quanto fino al 30 giugno ero sotto contratto con il Potenza. Non bisogna illudere i tifosi ma non abbiamo alternative alla vittoria. Stiamo cercando di fare le cose per bene; a mio avviso vince la squadra che sbaglia meno. Tutti i giocatori devono dare qualcosa alla squadra. Prima di guardare il nome che abbiamo dietro la maglia dobbiamo onorare lo stemma che abbiamo sul petto. Per quanto riguarda il modulo, la qualità va sfruttata ma ci vuole un equilibrio tattico. Stiamo cercando giocatori universali che possano adattarsi a 2-3 moduli. D'Agostino ci darà una grossa mano ma voglio che tutti facciano le due fasi. A Bisceglie ho vinto partendo dal 3-5-2 per finire col 4-2-4. A Potenza sono partito col 4-2-4 e ho finito con il 3-5-2. Gli under sono fondamentali nella collocazione della formazione e gli over si dovranno adattare; mi devono garantire di salvaguardare il progetto Taranto. Se l'anno prossimo sarò ancora qua vorrà dire che avrò fatto un gran lavoro. La caratteristica della mia squadra dovrà essere quella di un gruppo che lavorerà molto sull'aspetto tattico. Sono uno che stressa molto il gruppo durante gli allenamenti ma poi i risultati si vedono sul campo. Per quanto mi riguarda i campionati difficilmente si vincono a dicembre. Ci saranno partite in cui giocheremo bene e altre in cui lo faremo meno bene, ma l'importante è essere in testa alla fine. Quest'anno il campionato sarà uno di quelli più equilibrati; ci sarà da soffrire ma con un pubblico del genere e stando tutti uniti possiamo riuscire nel nostro intento. Voglio una squadra tosta, che faccia 80 gol, compreso qualche gol dei difensori. Le partite si vincono facendo una rete in più degli avversari.”
 
 

 

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