Mercoledì, 22 Maggio 2019 18:24

Lavoro/L’Assessore regionale allo sviluppo economico Mino Borraccino incontra gli ex lavoratori Ilva in Gig. In evidenza

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Assemblea USB:“Continuiamo a tenere al centro dell'agenda politica della Regione la vicenda dei 1660 lavoratori”

”Pensiamo sia giusto offrire loro  a ha detto Borraccino nel corso dell’incontro - la possibilità di poter partecipare a lavori di pubblica utilità, al fine avere un'indennità oraria aggiuntiva all'integrazione. É importante per integrare il  basso reddito di questi lavoratori , per dare dignità a queste persone e contestualmente per fare cose utili per la città di Taranto e per i comuni limitrofi. Stiamo già per varare in Giunta il provvedimento per i corsi di qualificazione professionale a cui ha alacremente lavorato il collega Sebastiano Leo. Con la scelta che adotteranno, in base al catalogo regionale delle varie professioni a disposizione, i lavoratori  potranno aver l'opportunità di riqualificare la loro posizione, cercare nuovi sbocchi occupazionali se dovesse perdurare lo stato di cassa integrazione. Ma nello stesso tempo pensiamo che la cosa più importante da fare sia quella della integrazione oraria attraverso lavori di pubblica utilità,  per portare il reddito allo stipendio base che questi lavoratori percepivano fino ad ottobre scorso. Assieme al presidente Emiliano - ha proseguito - ci siamo espressi in questo modo durante una grande manifestazione fatta nel Palazzo della Provincia, a Taranto, nei mesi scorsi. Con il Presidente della task force  Leo Caroli ed il collega assessore al lavoro, Sebastiano Leo, abbiamo affrontato  ufficialmente  il problema all'interno della Task Force regionale per l'occupazione, a dimostrazione che questo tema per noi è prioritario. Naturalmente auspichiamo anche una opportuna interlocuzione con il Governo centrale, anche attraverso l’azione politica dei parlamentari locali che si riconoscono in questo Governo, soprattutto perché il provvedimento non è di competenza esclusiva della Regione. Siamo disponibili - ha concluso - a dialogare senza conflittualità, per il rispetto dei 1660 lavoratori, e  delle loro famiglie, in difficoltà in  questo momento”.

Letto 458 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Maggio 2019 18:33