Lunedì, 08 Aprile 2019 11:32

CALCIO / Taranto:” A Francavilla si infrangono i sogni promozione. I rossoblù perdono 2-1 e scivolano in terza posizione. In evidenza

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Mister Panarelli: “ Mi scuso con i tifosi e con la società.”

 

di Andrea Loiacono

 

Un Taranto disattento e poco concreto perde malamente sul campo del Francavilla in Sinni e in concomitanza con la vittoria del Picerno sul Pomigliano e del pari del Cerignola contro la Gelbsion scivola a meno 10 dai lucani che ormai sono con due piedi in serie C. Mister Panarelli alla viglia deve fare i conti con la squalifica di Oggiano e con le non perfette condizioni fisiche di Esposito che si accomoda in panchina. Al loro posto sugli esterni offensivi ci sono Di Senso e Salatino. Al seguito degli ionici ci sono oltre 120 tifosi che non faranno mai mancare il loro apporto. Il Taranto parte discretamente, cercando di manovrare il gioco con D'Agostino a galleggiare tra le linee. Tuttavia è il Francavilla di Lazic a passare in vantaggio con una bella triangolazione che vede i difensori del Taranto giocare alle belle statuine e Lavopa insacca per il vantaggio Lucano. Il Taranto reagisce e dopo 7 minuti perviene al pareggio con l'ennesima prodezza su punizione di Max Marsili che sbatte sul palo e si insacca alle spalle di Alvigini. Si va dunque a riposo sul risultato di 1 a 1. La ripresa comincia con un Taranto più arrembante che schiaccia il Francavilla. Panarelli inserisce Esposito, Bonavolontà, Massimo, Croce e Roberti. Nell'ultimo quarto d'ora i rossoblù sono a trazione anteriore giocando con tre punte. Un paio di interventi dell'estremo difensore lucano impediscono il vantaggio del Taranto. Proprio quando tutto sembrava presagire ad un pari arriva l'ennesimo gol subito dal Taranto su calcio d'angolo a sancire la doccia fredda. Il risultato non cambia più e ora in casa Taranto urgono risposte nei confronti soprattutto della tifoseria che a fine gara ha tenuto a colloquio la squadra.

 

In sala stampa mister Panarelli è scuro in volto e non riesce a trovare le parole: “ Non siamo riusciti a fare la partita che volevamo fare. Abbiamo provato a risolverla singolarmente con delle giocate individuali ma non era quello che avevo chiesto. Volevo allargare le loro maglie difensive inserendo Esposito ma è andata male; ci dispiace per il pubblico e per la società. Non credo che abbia influito l'ansia di dover vincere per forza anche perché loro si difendevano soltanto. Abbiamo preso gol sia nel primo tempo che nella ripresa nel nostro momento migliore. Abbiamo subito l'ennesimo gol su calcio d'angolo nonostante in settimana proviamo e riproviamo queste situazioni. Non so cosa sia successo. I punti di distacco dal Picerno sono tanti, cercheremo comunque di onorare il blasone di questa società. Adesso l'amarezza è tanta, dovremo analizzare più avanti quanto accaduto. Abbiamo gettato alle ortiche il lavoro di un'intera stagione, un lavoro ottimo ma non superlativo come avremmo voluto. I tifosi hanno ragione ad essere arrabbiati, lo sono anche io.

 

Di tutt'altro tenore le parole di mister Ranko Lazic che con questa impresa vede avvicinarsi la salvezza: “ Penso che abbiamo fatto una partita perfetta. Nel primo tempo avremmo meritato più del pareggio. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché già domenica scorsa meritavamo di vincere contro il Picerno. Per noi questo risultato è fondamentale perché il Sorrento ha vinto e la Gelbison ha pareggiato. A Tratti in questa partita ci siamo annullati con il Taranto, mi spiace aver preso gol su punizione. Questo è un campionato difficile e mi dispiace per il Taranto che ha fatto un grande campionato ma ha trovato un grandissimo Picerno a cui vanno tutti i miei complimenti.

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