Lunedì, 18 Febbraio 2019 17:38

CALCIO/ Taranto: Ad Andria un pari all'ultimo respiro In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

Mister Panarelli: “Pareggio giusto, abbiamo dimostrato di essere squadra che lotta.” Marsili: “ Il mio gol è per la mia famiglia, raccogliamo un pari prezioso.”

 

di Andrea Loiacono

 

Il Taranto al “Degli Ulivi” di Andria raggiunge nel finale al 6' di recupero un pareggio meritato grazie a una punizione di Max Marsili dai 25 metri che si è insaccata all'angolino del portiere Zinfollino. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato con i padroni di casa che provano ad esercitare la supremazia territoriale ma il Taranto tiene bene il campo con il 3-5-2 studiato per l'occasione da Panarelli che deve far fronte alle assenze di Di Bari ed Esposito. Il portiere rossoblù si immola su Cristaldi da distanza ravvicinata e lo stesso è chiamato a fare Zinfollino su una botta dalla distanza di Roberti. Il Taranto preme e Croce viene atterrato in area da dietro da un difensore locale ma per l'arbitro incredibilmente non è rigore. Il primo tempo termina con una traversa dei biancoazzurri.

 

Nella ripresa le due squadre partono forte ma si annullano nella zona nevralgica del campo. Cominciano così i cambi dall'una e dall'altra parte con il Taranto che è costretto a sostituire per infortunio Menna. Al suo posto entra Carullo. Proprio dalla sua fascia arrivano i pericoli maggiori e al 79' l'arbitro decreta una calcio di rigore che Cristaldi trasforma dagli undici metri. Il Taranto grazie a Oggiano e Salatino mantiene il pallino del gioco e un generoso Favetta conquista una punizione dalla distanza in pieno recupero. Siamo infatti al 96' quando Marsili scaraventa in rete un tiro troppo potente per Zinfollino. L'1 a 1 fa esplodere di gioia la panchina rossoblù e ammutolisce i sostenitori andriesi. Il Taranto porta a casa un punto che per come si era messa la gara è più che positivo ma adesso vede allontanarsi il Picerno distante 4 punti.

 

A fine gara Mister Panarelli è soddisfatto della prestazione dei suoi calciatori: “ Penso che questo sia un risultato giusto, sapevamo alla vigilia di dover giocare contro un avversario ostico e durante la gara abbiamo dato il nostro meglio, non avremmo meritato di perdere. Ieri abbiamo avuto la defezione di Esposito che si è aggiunta a quella di Di Bari e quindi ho pensato di schierarmi con le due punte considerando anche la loro consistenza fisica. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché non sempre si può giocare un ottimo calcio, a volte le partite si portano a termine anche così, con la voglia di lottare e noi oggi ce l'abbiamo messa tutta. Per quanto riguarda gli episodi credo che su Croce nel primo tempo ci fossero due rigori mentre quello concesso all'Andria penso fosse dubbio. A parte questo sono contento per Marsili perché lui ha nelle code questo tiro esplosivo e per fortuna ha uscito fuori il tiro della domenica proprio in questa circostanza. Sul gol sono rimasto in panchina lasciando che fossero i ragazzi a festeggiare, se lo meritano. I quattro punti di distacco dal Picerno non mi preoccupano, ci sono dieci partite ancora da giocare e sono tante. Dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi.”

 

Il capitano rossoblù commenta con soddisfazione il gol su punizione degli ultimi istanti di gara: “ Sono rimasto concentrato anche in occasione della ripetizione perché sapevo che era l'ultima occasione per fare gol e così è stato per fortuna. Sono contento per il gol che dedico alla mia famiglia e al ragazzo della curva che sta male. L'Andria era una squadra difficile da affrontare su questo campo e penso che questo sia un punto guadagnato. Dobbiamo andare avanti pensando solo a noi stessi. Ora la nostra concentrazione deve essere già alla gara col Fasano che dobbiamo vincere a tutti i costi.