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Venerdì, 01 Febbraio 2019 17:23

CALCIO/ Il Taranto vince anche a Bitonto ed è primo In evidenza

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Mister Panarelli: “Vittoria di carattere ma ora pensiamo al Nola.” Di Bari: “Solo i grandi gruppi vincono queste partite.” D'Agostino: “La squadra fa qualsiasi cosa pur di vincere.”

 

 

di Andrea Loiacono

 

Grazie a un colpo di testa del centrocampista Emiliano Massimo al 28' su cross di Di Senso, il Taranto conquista la vittoria sul campo del Bitonto per 0 a 1 e con essa tre punti fondamentali che gli consentono di raggiungere la prima posizione a quota 45 punti. A fine gara grande soddisfazione tra i protagonisti, anche se il tecnico degli ionici mister Panarelli prova a spegnere i facili entusiasmi: “Si è trattato di una partita difficile in cui abbiamo tenuto botta ai nostri avversari; volevamo questo risultato e lo abbiamo ottenuto, sono contento. Alcuni giocatori come Lanzolla erano fermi da diverso tempo; in più ho dovuto sostituire anche Di Bari che rischiava l'espulsione. Ho spostato Ferrara difensore centrale inserendo Carullo; abbiamo giocato con un under in più ma questa squadra è composta da tutti titolari. Non mi piace parlare dei singoli ma Di Senso, Marsili e Lanzolla hanno fatto una grandissima partita. Questa sesta vittoria consecutiva dà continuità ai nostri risultati. C'è una città che ci sostiene e ci spinge verso l'obiettivo. Dobbiamo continuare a giocare sia in casa che fuori al massimo delle nostre potenzialità. Oggi è stato un Taranto di carattere. Adesso, da domani penseremo al Nola che domenica scorsa non ha giocato e viene da una sconfitta; sarà una squadra che ha voglia di rivalsa. I ragazzi lottano e si allenano con grande professionalità; non sono i singoli a fare la differenza ma tutti i 22 uomini che ho a disposizione.”

 

Soddisfazione emerge anche dalle parole di Vito Di Bari, costretto a uscire dal campo a fine primo tempo per un'ammonizione frettolosa comminatagli dal direttore di gara: “Per me, pur avendo giocato a Bitonto, era una partita come le altre, non ero nervoso; semplicemente, sono situazioni di gioco che possono capitare e il mister ha fatto bene a togliermi perché rischiavo l'espulsione. È stata una partita sofferta; nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà ma noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, andando a cogliere un risultato difficile. Con questa vittoria diamo un segnale al campionato e mettiamo un altro tassello al nostro sogno di vincere questo campionato. Queste partite vengono vinte dai grandi gruppi e il nostro è un grande gruppo. Stiamo dimostrando di crescere mentalmente ma dobbiamo continuare così perché il cammino è ancora lungo. Non credo di aver fatto la differenza dal mio arrivo; se subiamo pochi gol è perché i miei compagni sono forti quanto e più di me.”

 

L'ultimo a parlare è Stefano D'Agostino, capocannoniere della squadra ionica: “Oggi è stata una partita simile a una battaglia. Non era facile vincere qui; loro l'hanno messa sul piano fisico e noi abbiamo risposto come dovevamo, facendo quello che andava fatto. Dopo l'uscita di Lanzolla per crampi avevamo uno juniores in più ma la squadra non si è scomposta. Adesso c'è autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Tutti uniti affrontiamo le difficoltà che si presentano gara per gara. Ci spiace di non aver esultato con i nostri sostenitori; i tifosi del Taranto meritavano questa gioia ma ci saranno altre occasioni.”

 

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Giornalista1

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