Lunedì, 28 Gennaio 2019 14:21

CALCIO/ Taranto: I rossoblù battono 2-1 il Cerignola e avvicinano la vetta In evidenza

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. Mister Panarelli: “Vittoria per il nostro pubblico, ora pensiamo al Bitonto.” Ciro Favetta: “Questo è un segnale forte per il campionato.” Roberti: “I miei gol sono merito del lavoro della squadra.”

 

di Andrea Loiacono

 

Il Taranto supera per 2 a 1 il Cerignola grazie a un colpo di testa di Favetta maturato a 5' dalla fine e fa esplodere di gioia gli oltre 7.000 sostenitori accorsi allo Iacovone. Nel post gara la gioia dei protagonisti traspare dalle loro dichiarazioni a partire dalle parole di Ciro Favetta, match winner di giornata: “Sono contento per la vittoria e per il gol; ringrazio Salatino per avermi fatto un assist molto preciso, ho dovuto solo spingere la palla in rete. Abbiamo raggiunto una vittoria per questo grande pubblico che finalmente abbiamo visto in gran numero sugli spalti. Era questo il nostro obiettivo sin da inizio stagione. Sono partito dalla panchina ma mi sono fatto trovare pronto; il mister fa le sue scelte e noi dobbiamo sfruttare le occasioni che ci vengono concesse. Il rigore siglato a Gragnano domenica scorsa mi ha sbloccato; venivo da un lungo digiuno e i rigori a volte servono a sbloccare un attaccante e a dargli fiducia. Questa vittoria rappresenta un segnale forte nei confronti di tutto il campionato, anche perché battere il Cerignola non era facile. La presenza delle due punte probabilmente ci agevola un poco, perché le difese avversarie devono marcare due attaccanti. Ora non vogliamo fermarci ma continuare su questa scia sperando di vedere sempre tanto pubblico ad incitarci.”

 

L'analisi complessiva della gara spetta a mister Panarelli che nel dopo gara spiega le sue scelte: “Inizialmente sono stato sorpreso dall'atteggiamento del Cerignola che si è schierato con le due punte, anche se devo dire che ci siamo adattati bene perché non siamo una squadra che gioca in funzione degli avversari. Ad un certo punto del secondo tempo ho tolto i due esterni perché volevo dare maggior supporto a Roberti e perché stavamo soffrendo un poco a centrocampo. Devo dire che sono contento della prestazione di tutta la squadra; penso che il secondo gol sia stato confezionato molto bene da Salatino, che è entrato bene in campo. Tuttavia questa è una vittoria della squadra, di ragazzi che si allenano ogni giorno pensando come un gruppo compatto che lotta per un obiettivo. Resta però il fatto che non abbiamo fatto nulla e che la classifica ci dice che siamo ancora terzi. Questo Cerignola non era una squadra facile da affrontare, ha grandi individualità e un ottimo allenatore. A fine gara mi sono lasciato andare ad un'esultanza sfrenata e liberatoria; in me ha prevalso il tifoso del Taranto in quel momento, non sono riuscito a contenere l'emozione di pensieri che scorrevano nella mia mente. Ho pensato a tutta la trafila che ho fatto nel Taranto e mi sono davvero emozionato. Adesso però non possiamo distrarci perché mercoledì abbiamo un'altra partita fondamentale contro una squadra forte come il Bitonto che oggi ha vinto e che, proprio contro il Cerignola, avrebbe meritato almeno un punto. Un ultimo appunto lo vorrei fare sul manto erboso dello Iacovone. Non è possibile che una società e una squadra così gloriosa come quella del Taranto, che ha l'obiettivo di tornare tra i professionisti, debba allenarsi e giocare su un campo che versa in pessime condizioni. Sul campo dello Iacovone ci ho giocato e non è mai stato in queste condizioni. Sono mesi che siamo costretti a girare la provincia in cerca di campi dove allenarci. Dobbiamo ringraziare la disponibilità di una struttura come il Vivisport che ci consente di allenarci lì. Credo sia arrivato il momento che il Comune e le istituzioni intervengano per risolvere questa situazione.”

 

Un altro protagonista di giornata è l'attaccante romano Fabrizio Roberti, che ha avuto il merito di sbloccare la gara con un colpo di testa su assist di Oggiano: “Per me era la prima volta che segnavo davanti a così tanta gente e devo dire che si prova un'emozione unica. Devo ringraziare i compagni; se sto segnando il merito è soprattutto il loro. Questa vittoria di oggi è per il nostro pubblico, davvero di categoria superiore. Con i miei compagni abbiamo continuato a festeggiare anche negli spogliatoi, è stato bellissimo. La partita di oggi era una gara complicata; loro sono una squadra forte ma forse noi lo siamo di più. Quando abbiamo subito il pareggio, eravamo certi che avremmo ritrovato il vantaggio. La concorrenza è un fattore sano e stimolante che porta alla crescita di ogni singolo giocatore. Con Favetta mi sono trovato molto bene, così come con Croce e D'Agostino. Penso che non avremo problemi a giocare altre volte insieme.”

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