Lunedì, 10 Dicembre 2018 17:38

EX ILVA IN CIG/ Importante riunione per far partire i Corsi di formazione e si riqualificazione. In evidenza

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ASESSORE BORRACCINO: “DALLA RIUNIONE DELLA TASK FORCE OCCUPAZIONE PASSI IN AVANTI PER IL CELERE AVVIO DEI CORSI DI FORMAZIONE RETRIBUITI RIVOLTI AI LAVORATORI EX ILVA IN ESUBERO E PER L’ISTITUZIONE DI ALTRE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO.

 

Si è svolto questo pomeriggio, presso l’Assessorato alla Formazione e Lavoro, l’incontro tra la Regione Puglia, l’amministrazione straordinaria dell’ILVA e le organizzazioni sindacali avente ad oggetto la definizione del percorso per l’attivazione dei progetti formativi per i circa 1700 lavoratori del siderurgico che risultano in esubero dopo le assunzioni fatte da Mittal e le fuoriuscite volontarie e incentivate.

Al tavolo, coordinato dal Presidente della Task Force per l’Occupazione e le Crisi Aziendali, Leo Caroli, alla presenza dell'Assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, ho preso parte nella mia qualità di assessore regionale allo Sviluppo Economico e rappresentante istituzionale del territorio, dal momento che ritengo indispensabile seguire passo dopo passo questa delicata vicenda al fine di non lasciare senza le necessarie tutele, in un momento così difficile, tanti lavoratori e le loro famiglie. 

A tale riguardo, nel corso dell’incontro, è stata raggiunta un’intesa e sono stati fatti concreti passi in avanti per la celere attivazione, da parte della Regione, dei corsi di formazione e di riqualificazione professionale cui i lavoratori potranno partecipare a fronte del riconoscimento di una indennità economica. Tali corsi saranno finalizzati, da un lato, a facilitare e migliorare il loro aggiornamento professionale e, dall’altro, a sostenere il loro reddito e quello delle loro famiglie, garantendo tempi certi per l’erogazione delle risorse.

Visti i numeri considerevoli, per una migliore organizzazione del tutto, si è deciso di procedere a scaglioni con l’attivazione dei corsi per gruppi di circa 500 persone per volta, sulla base anche dei diversi profili professionali.

Sotto altro profilo, la Regione si è impegnata a porre in essere altre misure nell’ambito delle politiche attive per il lavoro finalizzate a integrare il reddito di questi lavoratori, e sta proseguendo nella fase di verifica della fattibilità di una proposta avanzata nelle scorse settimane dallo stesso Presidente Michele Emiliano, consistente nella possibilità di riconoscere a questi lavoratori una ulteriore integrazione al reddito a fronte del loro impegno in attività di pubblica utilità da svolgersi nei comuni del Sito di Interesse Nazionale – SIN (Taranto, Massafra, Statte, Crispiano e Montemesola). Si tratta di una proposta sulla quale è necessario un ulteriore approfondimento da parte degli uffici per trovare una soluzione praticabile e per definire la sua concreta attuazione, dal momento che non potranno essere utilizzate per questo scopo le risorse comunitarie destinate alla formazione. 

L’obiettivo da raggiungere con questa iniziativa sarebbe duplice: da un lato quello di sostenere con un’ulteriore integrazione il reddito di questi lavoratori in esubero e, dall’altro, quello di garantire la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione o di pubblica utilità in favore di città che hanno molto bisogno di particolari attenzioni dal momento che presentano indici di inquinamento molto preoccupanti. Per questo la Regione Puglia farà ogni sforzo per realizzare questa ulteriore misura di sostegno.

Nei prossimi giorni si svolgeranno altri incontri della tavolo permanente che è stata istituita su questa vicenda, in modo da entrare nel dettaglio dei piani di formazione e di riqualificazione professionale destinati a questi lavoratori.

Ribadisco tutto l’impegno del governo regionale e mio personale nello stare al fianco di questi lavoratori in esubero e delle loro famiglie, per consentire la più rapida attuazione degli impegni assunti.

Letto 97 volte Ultima modifica il Lunedì, 10 Dicembre 2018 17:46