Giovedì, 22 Novembre 2018 14:35

ARCELOR MITTAL / M5s insiste su abolizione immunità giudiziaria In evidenza

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 I Cinque Stelle tornano in pressing e chiedono che si tolga l’immunità giudiziaria che, solo relativamente alle azioni per il piano ambientale, la legge stabilisce per i commissari dell’amministrazione straordinaria Ilva e per il nuovo acquirente Arcelor Mittal Italia. Dopo l’interrogazione presentata alla Camera dalla parlamentare M5S, Rosalba De Giorgi, è la volta al Senato di Mario Turco. Sia De Giorgi che Turco sono stati eletti a Taranto. Turco, in particolare, chiede ai ministri di Grazia e Giustizia, dello Sviluppo economico e dell’Ambiente “se intendano adottare le opportune iniziative volte al superamento della normativa attualmente vigente relativa alla responsabilità di soggetti che a qualsiasi titolo hanno posto in essere condotte penalmente rilevanti”. Turco fa presente che il decreto del 9 giugno 2016, numero 98, “interviene sul decreto legge 5 gennaio 2015, n. 1, prevedendo in particolare che siano estese anche all'affittuario o all'acquirente, nonché ai soggetti da questi delegati, l'esclusione dalla responsabilità penale o amministrativa a fronte di condotte poste in essere in attuazione del piano ambientale. Tale esclusione - rileva Turco - era prevista dal decreto del 2015 solo in relazione al commissario straordinario ed ai suoi delegati. In conseguenza delle modifiche apportate, il nuovo disposto prevede che le condotte poste in essere in attuazione del Piano, approvato dal Dpcm 14 marzo 2014, non possono dare luogo a responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario, dell'affittuario o acquirente e dei soggetti da questi funzionalmente delegati, in quanto costituiscono adempimento delle migliori regole preventive in materia ambientale, di tutela della salute e dell'incolumità pubblica e di sicurezza del lavoro”.

 

Turco cita anche una recente lettera a firma di Veronica Manfredi, direttore del settore Qualità della vita (aria, acqua ed emissioni industriali) della Commissione europea, la quale, rispondendo ad una richiesta della Regione Puglia in materia di immunità penale, afferma che "L’operatore rimane l’unico responsabile di eventuali danni causati a terzi o all’ambiente a seguito dell’utilizzo dell’impianto" “. Da rilevare che la richiesta di eliminare dalla legge l’immunità per commissari e acquirenti Ilva è stata posta, nello scorso settembre, anche dai rappresentanti dei movimenti ambientalisti nelle audizioni svoltesi al Mise. Il Governo, però, anche sulla base del parere dell’Avvocatura dello Stato, ha ritenuto di doverla confermare. E a gestire la vicenda è stato proprio il ministro Luigi Di Maio che aveva ricevuto gli ambientalisti.Intanto, si accende la polemica tra la Regione Puglia e i Cinque Stelle. Intervenendo in occasione della Giornata nazionale dell’infanzia e dell’evento conclusivo svoltosi a Taranto, il governatore pugliese Michele Emiliano ha dichiarato: “Avevamo scommesso tutti sul nuovo Governo, e lo ammetto anche io, e speravamo di riuscire a trovare delle forme giuste per coniugare lavoro e salute. Invece siamo stati lasciati soli ancora una volta e questo ovviamente non è possibile. Io non posso permetterlo”. Ad Emiliano hanno replicato i Cinque Stelle della Regione Puglia, per i quali ad Emiliano riesce “più facile attaccare il M5S per avere visibilità,piuttosto che parlare di quello che sta facendo per la Puglia, dal momento che la sua azione politica in questi tre anni di governo regionale è stata pressoché pari allo zero”. “Il Governo del Cambiamento - dicono ancora i pentastellati alla Regione Puglia -preferisce lavorare in silenzio alla realizzazione degli strumenti necessari a realizzare il progetto di riconversione economica tanto atteso dalla città di Taranto”. Commenta al riguardo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Cosimo Borraccino: “Quando si decideranno i grillini pugliesi a chiedere scusa per le fandonie raccontate in campagna elettorale a Taranto, visto che poi non hanno fatto nulla di quanto promesso e la situazione in tutto quel territorio è, se possibile, sempre più grave? Il Movimento 5 Stelle abbia almeno il pudore di tacere”.(AGI)

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