Martedì, 30 Ottobre 2018 08:30

CALCIO/ l'Andria vince a Taranto 1-3. Mister Panarelli: “Complimenti ai miei ragazzi, risultato bugiardo.” Mister Potenza: “La squadra mi somiglia sempre di più.” In evidenza

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La squadra ionica  annega sotto il nubifragio dello Iacovone

di Andrea Loiacono

 

“Partita bagnata partita fortunata” si dice di solito per augurare il meglio alla propria squadra, impegnata in un match caratterizzato da avverse condizioni meteo. Non si può dire però la stessa cosa del Taranto che alla 7^ giornata del campionato di Serie D ha conosciuto la prima sconfitta in campionato, perdendo anche la prima posizione in classifica in favore del Picerno. La gara si è messa sin da subito in salita per gli ionici che dopo soli 22' erano sotto di due reti, per effetto della doppietta dell'attaccante andriese Cristaldi. I rossoblù, grazie alla quarta rete in campionato di D'Agostino, provavano a rientrare nel match anche grazie a un secondo tempo molto generoso e ricco di occasioni da rete non concretizzate. Le espulsioni di Marsili ad inizio ripresa e di Manzo sul finire dell'incontro lasciavano sguarnita la retroguardia ionica che veniva così trafitta per l'1-3 finale.

Al termine della gara umori e pareri contrastanti giungono dalle voci dei due allenatori, partendo dal tecnico di casa Luigi Panrelli: “Oggi penso che il risultato sia stato determinato da due infortuni da parte nostra sui gol. Nonostante il doppio svantaggio, abbiamo continuato a giocare e ritengo che l'applauso tributato alla fine dal pubblico ai miei calciatori sia il segnale di quanto il risultato finale sia bugiardo. Penso che per quanto riguarda l'arbitraggio ci sia stata disparità, ogni volta ci mandano arbitri che puntualmente ci penalizzano; questo non toglie nulla alla vittoria dell'Andria che ha fatto la sua onesta partita ma la distribuzione dei cartellini è stata sbilanciata a nostro sfavore. Detto questo, ci dispiace per i tifosi che ci hanno seguito nonostante l'inclemenza del tempo. C'è amarezza anche perché contro il Fasano non avremo a disposizione il nostro centrocampo titolare ma sono sicuro che troveremo le risorse all'interno della nostra rosa che è ampia. I risultati di oggi ci dimostrano che il campionato è duro ed equilibrato, ma noi questo lo sapevamo; andiamo avanti lavorando come stiamo facendo. Mi assumo io la responsabilità della sconfitta. Ora dobbiamo pensare alla prossima gara prendendo di buono da questa partita la voglia di non arrendersi nonostante tutto.”

È soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti mister Potenza, che dopo aver battuto il Picerno domenica scorsa batte anche il Taranto per una storica vittoria dei biancoblu, la prima allo Iacovone: “Dal punto di vista dell'agonismo è stata una partita incredibile. Non so quanto gli episodi possano aver condizionato l'incontro. Di certo, i due gol che abbiamo realizzato sono frutto del nostro lavoro settimanale. Per quanto riguarda le espulsioni, penso che quella di Marsili sia giusta perché ha reagito nei confronti dell'arbitro. Forse su quella di Manzo l'arbitro poteva soprassedere ma va detto anche che episodi così ce ne sono stati tanti nell'arco della partita. Nel primo tempo la mia squadra mi è piaciuta; nella ripresa il Taranto con le grandi individualità è venuto fuori e ci ha messo in difficoltà. A mio avviso abbiamo meritato la vittoria. Nelle ultime due giornate ho visto la squadra che vorrei vedere sempre, una squadra che assomiglia caratterialmente al proprio allenatore.”

Grande gioia traspare anche dalla parole del difensore dell'Andria Cipolletta: “Per la gara di oggi avevamo preparato un altro tipo di gioco in settimana. Purtroppo ci siamo dovuti adattare alle condizioni climatiche e lo abbiamo fatto subito alla grande. Questa vittoria ci rende più consapevoli delle nostre potenzialità. Il Taranto nel secondo tempo ci ha messo in difficoltà ma noi siamo stati bravi a concretizzare le occasioni da rete che abbiamo creato. Mi è anche dispiaciuto subire gol perché credo che la salvezza parta dalla difesa. Questi sono tre punti che ci avvicinano al nostro obiettivo che è la salvezza.”

 

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