Venerdì, 14 Settembre 2018 09:46

ILVA, IL REFERENDUM 2/Fim, Fiom, Uilm e USB di Taranto “l’accordo è un punto di partenza, adesso rispetto degli impegni assunti” In evidenza

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Alla luce del risultato referendario sull’accordo per la vendita dell’Ilva ad Arcelor Mittal da Taranto i sindacati lanciano segnali di ottimismo e sottolineano che nulla deve essere dato per scontato.

 

"Con i 6.452 di voti favorevoli, il

referendum dei lavoratori dell'Ilva in Amministrazione

Straordinaria di Taranto, ha confermato il si all' accordo

sottoscritto al Mise il 6 settembre tra sindacati, Am Investco,

Governo e Commissari straordinari, sulla cessione dell'Ilva".

Come riporta l’AGI lo dicono in una nota congiunta Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb

di Taranto, dove ieri si e' concluso il referendum tra i

lavoratori. "Su 10.805 aventi diritto al voto, 6.866

lavoratori, dopo aver partecipato alle assemblee, si sono

recati al seggio per esprimere la propria preferenza -

aggiungono - 6.452 i favorevoli (94,00%) e 392 i contrari

(5,7%), le schede nulle 10 (0,14%), mente le bianche 12

(0,16%)". "Con il 94% dei voti a favore - spiegano Fim, Fiom,

Uilm e Usb - i lavoratori hanno accettato l'ipotesi di accordo

per la cessione degli Asset di Ilva del gruppo che,

nell'immediato prevede 10.700 assunzioni, con l'impegno di

occupare tutti entro il termine del piano industriale

mantenendo di fatto le tutele e i diritti individuali". Per le

quattro organizzazioni, "quanto emerso in questi giorni,

durante il dibattito nelle assemblee con i lavoratori e subito

dopo il risultato referendario di oggi, deve rappresentare un

punto di partenza importante per il rilancio ambientale,

occupazionale e produttivo di questo territorio. Ringraziamo

tutti i lavoratori che hanno condiviso questo momento importate

di partecipazione e democrazia, emersa nelle assemblee, in cui

e' stato condiviso un faticoso percorso che ha permesso questo

significativo risultato". "Lavoreremo - concludono Fim Cisl,

Fiom Cgil, Uilm e Usb Taranto - affinche' si passi

nell'immediato dalle parole ai fatti, a partire dalla piena

applicazione di quanto concordato e sottoscritto in sede

ministeriale e aprire da subito un tavolo istituzionale sul

futuro occupazionale dei lavoratori degli appalti". 

All'Ilva di Taranto il referendum

sull'accordo sindacati Mittal ottiene il 94,29 per cento di

voti favorevoli. Lo si apprende da fonti sindacali. In

particolare su 10.830 aventi diritto, 6.866 sono stati i

votanti: 10 schede nulle, 12 schede bianche, 392 contrari e

 

6.452 si'. 

Letto 261 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2018 09:52