Mercoledì, 12 Settembre 2018 14:55

UNO SCIVOLONE DOPO L'ALTRO/ "Taranto non ha un Museo della Magna Grecia, ma il ministro Di Maio ci è o ci fa? In evidenza

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Il vice premier nonché ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha proprio deciso di indisporre i tarantini. Indossando i panni molto poco credibili del “ salvatore” e nella speranza di riconquistare la fiducia di quella consistente parte di cittadini che alle politiche ha votato Cinque Stelle e ora considera l’accordo per la vendita dell’Ilva ad Arcelor Mittal un atto di alto tradimento nei confronti degli elettori, il vice premier pentastellato si esibisce in dichiarazioni che sono tutto un “Taranto ha bisogno di questo, per Taranto farò quest’altro, Taranto merita di qua, Taranto merita di la’” ....
Dichiarazioni quelle rilasciate ad ogni pie’ sospinto da Di Maio che non solo appaiono tardivi e scomposti tentativi di riparazione nonché malcelata espressione di una certa coda di paglia, ma sono costellate da gaffe di fronte alle quali viene proprio da chiedersi se il leader grillino “ci è o ci fa”.
L’ultimo scivolone mediatico è avvenuto in diretta televisiva, martedì sera, durante la trasmissione condotta da Bianca Berlinguer “Carta bianca” su Raitre.
Partendo dalla sua bellezza e dai reperti archeologici e bla, bla,bla Di Maio ha dichiarato testualmente che “Taranto non ha musei degni della Magna Grecia”.
Immediata è arrivata la replica della direttrice del MarTa Eva Degl’Innocenti che in un tweet scrive “Egregio Ministro, sarei onorata di poterLa accogliere nel museo archeologico più importante della Magna Grecia con sede a
Taranto, uno dei musei archeologici più importanti mondo”.

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