Giovedì, 06 Settembre 2018 08:17

LA TRATTATIVA 3/ ILVA, ipotesi di accordo su 10.700 occupati e bonus da 100mila euro lordi per esodo volontario In evidenza

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Per la trattativa sull'Ilva è stata una lunga notte e quella che si profila sarà una giornata altrettanto lunga e difficile. Si tratta sui numeri, su quanti operai resteranno e su quanti andranno via e a quali condizioni.  L'obiettivo è quello di chiudere oggi. Il confronto tra sindacati, azienda e governo è andato avanti tutta la notte con diverse interruzioni. Intorno alle 5 la riunione si è aggiornata e riprenderà intorno alle 13, 13.30. La pausa servirà ai sindacati per valutare il testo integrato.
Il grande nodo da sciogliere riguarda il numero degli occupati e il piano di rilancio industriale. Si sta lavorando per mantenere l'organico a 10.700, Arcelor Mittal nella prima fase si era fermato a 10.300 entro il 2021  ma arrivandoci un anno prima della fine del Piano. Nel quadro vengono inclusi i lavoratori delle affiliate di altri contratti elettrici e trasporti che sono 300, che erano stati invece esclusi dallo schema proposto dall'ex ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, che ne prevedeva 10.500. Sul Pdr per il 2019 e il 2020 si chiede un una tantum che dia un salario almeno del 4%.Previsto un piano per l'esodo volontario con bonus di 100 euro lordi. Le trattative riprenderanno sempre nella sede del Mise. 

    

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