Lunedì, 14 Maggio 2018 11:32

CALCIO - I rossoblu battono 2 a 0 l'Altamura e volano in finale play-off. Marsili: "Contento per questa vittoria, amo questa squadra e questi colori" In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

Con una doppietta realizzata da Max Marsili il Taranto espugna lo stadio “ D'Angelo di Altamura” nell'incontro valido per la semifinale play-off di serie D ed accede alla finale che si giocherà in Campania contro la Cavese che ha sconfitto il Cerignola.” Mister Cazzarò conferma il 4-2-3-1 ma cambia qualcosa negli interpreti. Restano in panchina Cacciola e Corbier al posto di Bilotta e Ligotti. In difesa spazio a D'Angelo che prende il posto di Rosania. Sono oltre 400 i tifosi rossoblù al seguito della squadra. Il Taranto scende in campo con la terza maglia completamente nera con i numeri fluorescenti. Partono bene i ragazzi di Cazzarò grazie ad un paio di conclusioni di Ancora e Cazzarò che risultano imprecise. A cavallo del ventesimo minuto l'Altamura conquista due calci d'angolo. Sugli sviluppi del secondo l'arbitro il Sig. Bertini di Lucca vede un tocco di mano da parte di Marsili e decreta il penalty. Sul dischetto si porta Aliperta che calcia però sul palo. Al 29' l'Altamura sfiora nuovamente la rete con una traversa colpita da D'Anna. Da ora in poi sale in cattedra il Taranto. Diakitè scende sulla corsia destra e serve Ancora che resiste ad un fallo passa la sfera a Marsili il quale scarica un tiro potente che passa sotto le gambe del portiere Morelli. Taranto in vantaggio per la gioia del numeroso pubblico di fede rossoblù. Il vantaggio galvanizza il Taranto che al 45' potrebbe raddoppiare con D'Agostino che dal limite dell'area calcia rasoterra ma la sua conclusione finisce a lato. Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero. La ripresa riparte senza cambi da ambo le parti con l'Altamura che conquista una serie di calci d'angolo. Al 7' Clemente sfiora il pareggio grazie ad un errore difensivo di Miale che con un retropassaggio serve involontariamente l'attaccante murgiano la cui conclusione è deviata provvidenzialmente da Li Gotti. Al 20' è Diakitè che fa salire il Taranto con un bello spunto ma l'attaccante viene steso da Clemente che si prende il cartellino giallo. Sugli sviluppi della punizione Marsili Calcia un bolide che finisce sotto l'incrocio e il Taranto raddoppia. Al 26' Di Senso conclude verso la porta di Pellegrino sfiorando l'1-2. Al 30' Favetta sostituisce un generoso Diakitè. Proprio Favetta poco dopo serve una palla d'oro a Ancora ma l'attaccante tarantino arriva stanco all'appuntamento con la sfera e calcia debolmente da ottima posizione. Da questo momento in poi l'ultimo quarto d'ora trascorre senza particolari rischi per il Taranto che gestisce bene la gara e anzi potrebbe triplicare le marcature con una conclusione da fuori area del subentrato Gori ma la palla finisce fuori. Dopo 6' di recupero il Taranto può festeggiare una vittoria importantissima che vale l'accesso alla finale dove incontrerà fuori casa la Cavese di Mister Bitetto.

 

Al termine della gara a parlare per i rossoblù è l'allenatore in seconda mister Murianni: “Avevamo preparato al meglio questa gara. Credo che il Taranto abbia rischiato poco se escludiamo un rigore inventato e una traversa frutto di una nostra distrazione, per il resto non c'è stata partita. Giocando in casa era ovvio che l'Altamura tentasse di fare qualcosa in più ma noi siamo stati bravi a controllare la gara; potevamo anche siglare il terzo gol quindi la nostra vittoria è meritata. Non siamo preoccupati per la finale da disputare a Cava, anche qui il Taranto non aveva mai vinto. Andremo in Campania per fare la nostra partita e cercare di vincere.”

 

Il protagonista di giornata è sicuramente Max Marsili, il centrocampista del Taranto è stato il migliore in campo oltre ad aver realizzato una bellissima doppietta: “ Sono molto felice per la vittoria prima di tutto perché era fondamentale vincere. Ovviamente mi fa piacere aver realizzato due gol, la mia prima doppietta con la maglia del Taranto. Credo che questa sia una vittoria meritata per noi. Sulla punizione ci siamo consultati con D'Agostino e Galdean e abbiamo subito deciso che l'avrei calciata io visto che la distanza era ragguardevole. Dedico queste reti a mia moglie e i miei figli, le persone più importanti della mia vita. Adesso ci godiamo la vittoria e da martedì penseremo alla Cavese, un'altra grande squadra. Ma se giocheremo così abbiamo tutte le chance di poter dire la nostra e vincere questi play-off.”

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