Lunedì, 07 Maggio 2018 13:39

CITTÀ VECCHIA - Restituito agli antichi splendori il santuario della Madonna della Salute. Ieri open day per la cittadinanza. La soddisfazione di mons. Santoro In evidenza

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“Tornare a vivere la città vecchia riappropriandosi del tessuto sociale e degli elementi storici, riscoprendo dignità e valori. In quest’ottica si inquadra la riapertura al culto della chiesa della Madonna della Salute, un’opera che costituisce un ulteriore e importante contributo della Diocesi di Taranto alla complessiva rivitalizzazione della città vecchia di Taranto“.

Non ha dubbi, su questo, mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto. E la decisione di organizzare un Open day (quello di domenica 6 maggio) per permettere ai Tarantini di visitare, in attesa della non lontana riapertura al culto, il restaurato santuario della Madonna della Salute si inquadra in questa ottica.

Un messaggio che è stato ben recepito dai tantissimi tarantini che ieri mattina hanno gremito gli spazi di piazza Monteoliveto per assistere alla cerimonia di apertura del portone del santuario, chiuso circa trent’anni fa per dissesti statici originati da un fulmine che danneggiò la cupola. Lavori di ristrutturazione che hanno subito una lunga interruzione e ripresi lo scorso anno grazie ai fondi di Coesione e sviluppo, circa un milione e duecentomila euro, messi a disposizione dalla Regione Puglia.

Oltre alla facciata del santuario sono stati effettuati interventi di consolidamento degli interni, il restauro degli stucchi e delle opere d’arte, il rifacimento dei pavimenti e l’installazione di un moderno impianto di illuminazione. Tra gli interventi eseguiti (progettati dallo studio associato Start dell’ing. Gianfranco Tonti e dell’arch. Leda Ragusa), di particolare effetto è il ripristino del cielo stellato che decora la cupola e le superfici voltate.

“Oggi - ha sottolineato mons. Santoro - ridoniamo un gioiello prezioso della storia di Taranto alla città e alle giovani generazioni perché si sentano orgogliosi della storia della loro città. Il desiderio che ho è che insieme alla riapertura del santuario ci sia il rinnovamento dell’intera città”.

Il santuario della Madonna della Salute si trova in piazza Monteoliveto, uno dei siti più belli della città vecchia dove si affacciano la casa natale di Giovanni Paisiello, palazzo Gallo e l'antica chiesetta di Sant’Andrea degli Armeni.

“L’emozione che mi ha accompagnato durante questo percorso di restauro, durato circa un anno  - ha spiegato l’ing. Laura Tonti - è stato riscoprire, giorno per giorno, la bellezza del cielo stellato della cupola che caratterizza questo bellissimo monumento. Restauro - ha concluso - che ha riguardato anche le superfici verticali e le volte interne, la deumidificazione delle murature, Il rifacimento delle vetrate decorate, il ripristino delle opere in legno e la realizzazione di un impianto di illuminazione scenografico".

Letto 92 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Maggio 2018 13:45