Venerdì, 13 Aprile 2018 10:50

PALAGIANO - Giornata mondiale per la consapevolezza sull'Autismo: manifestazione promossa dall'Ic. "Giovanni XXIII" In evidenza

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Rosa Guerriero

Un lunghissimo serpentone blu tra le vie di Palagiano per lanciare un messaggio di integrazione e di condivisione nella Giornata per la Consapevolezza sull’Autismo. In occasione della Giornata internazionale, che quest’anno a Palagiano si è celebrata il 9 aprile, istituita dall’Onu nel 2007 al fine proprio di sensibilizzare questa forma di diversità, si è tenuta in piazza Vittorio Veneto, la manifestazione “Una giornata in blu” organizzata dall’I.C. “Giovanni XXIII” in rete con l’ I. C.  G. Rodari e I.S.S. Bellisario- Sforza in collaborazione con Amministrazione comunale, OSMAIRM, comitato UNICEF provincia di Taranto e Associazione Adelfos. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di molti alunni immersi nel “blu”, colore della conoscenza e della sicurezza, scelto dall’Onu, che ha fatto da protagonista. Gli alunni, in marcia, sono partiti dai propri Istituti per incontrarsi in piazza Vittorio Veneto dove si è svolto il programma preparato dalle insegnanti Teresa Gisonna e Franca De Marco. Nella piazza, affollata da tanti studenti di tutte le età, si è esibito il gruppo degli sbandieratori dell’Istituto Comprensivo “G. Rodari” a seguire letture di pensieri, interventi di specialisti del settore e di autorità cittadine e canti coreografici preparati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”. L’obiettivo della giornata è stato quello di far luce su questa disabilità, diversa da tutte le altre, le cui conoscenze sono ancora carenti nonostante il fenomeno sia più comune di quanto si pensi. Oggi si stima che in Italia una prevalenza attendibile del disturbo sia di circa quattrosu millebambini e per ragioni ignote colpisce i maschi 3 o 4 volte più che le femmine.  Come gestire i bambini affetti da autismo, e soprattutto quali siano i percorsi migliori per avviarli a una vita il più possibile autonoma, rimane uno dei problemi su cui si interrogano la maggior parte delle famiglie dei pazienti.  Non sono rare le notizie di bambini isolati perché problematici e difficili da gestire, e la filosofia dell’inclusione di questi bambini nella scuola incontra non poche difficoltà, per non parlare della loro vita da adulti, quando il sostegno delle famiglie può venire a mancare. Bisogna, quindi, promuovere la ricerca e il miglioramento dei servizi contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.

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