Lunedì, 05 Febbraio 2018 10:20

CALCIO - Al Taranto non basta Favetta. I rossoblu vengono raggiunti sul 2 a 2 dal San Severo grazie ad alcune discutibili decisioni dell'arbitro In evidenza

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Di Andrea Loiacono

 

Un Taranto apprezzabile nella manovra ma poco cinico si fa rimontare per due volte da un modesto San Severo e spreca l'opportunità di allungare la propria striscia di vittorie che si ferma a cinque. Non basta una doppietta di Ciro Favetta, sempre più bomber dei ragazzi allenati da mister Cazzarò.

 

Cazzarò che schiera lo stesso undici di domenica scorsa che ha battuto in casa il Cerignola con il classico 4-2-3-1. Taranto in campo con una divisa completamente nera e bordi fluorescenti. Al 5' minuto Favetta servito sulla corsia di sinistra conclude a rete ma il tiro è debole e viene bloccato da Patania.

All' 8' replica del San Severo con l'ex di turno Palumbo il quale effettua un tiro cross con con il pallone che attraversa tutta l'aria di rigore senza che nessuno intervenga. Al 13' il Taranto passa in vantaggio con Favetta abile a rubare palla a un difensore e depositare in rete da pochi passi. Da questo momento in poi il Taranto aumenta il ritmo e Marsili poco dopo sfiora il raddoppio con una conclusione forte ma imprecisa. Al 19' però il San Severo pareggia grazie ad un'azione di contropiede finalizzata da D'Angelo con la difesa rossoblù non esente da colpe per l'occasione. I rossoblù accusano il colpo si affidano ai propri uomini migliori D'Agostino e Favetta. Proprio D'Agostino serve in profondità Favetta che stoppa di petto e con un tiro incrociato e potente realizza la sua personale doppietta. Al 29' sono sempre loro due a scambiare sulla corsia di sinistra ma la conclusione di D'Agostino viene ribattuta con i piedi da Patania. Al 33' primo ammonito in casa rossoblù, si tratta di Miale per gioco falloso. Al 38' viene ammonito anche Iannicello, capitano del San Severo mentre al 41' tocca a Rosania finire sulla lista dei cattivi. Dopo 1' di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

 

Il secondo tempo comincia con due cambi nel San Severo. Al 7' Galdean scambia con D'Agostino che dall'interno dell'area di rigore tira e centra il palo. Al 9' c'è il secondo tiro dalla bandierina calciato da Ancora senza nessun effetto. All' 11' c'è un episodio dubbio in area dauna con D'Agostino che viene spinto vistosanìmente ma l'arbitro lascia correre. Sul ribaltamento di fronte D'Angelo viene contrastato da Bilotta. Secondo l'arbitro ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Sul dischetto si porta Palumbi che riporta la contesa in parità. Al 18' Cazzarò prova a rendere il Taranto più offensivo togliendo Galdean per Diakitè. Al 33' Palumbo ci prova dalla distanza con Pellegrino che blocca con qualche difficoltà. Al 34' nel Taranto entra Portoghese per Li Gottti. L'arbitro concede 4' di recupero. Proprio al 3' di recupero Palumbo potrebbe regalare la vittoria ai suoi ma il suo tiro finisce alto. Finisce così il match senza ulteriori emozioni. Da segnalare a fine gara il silenzio stampa del Taranto anche a causa di presunti parapiglia avvenuti nel pre e post gara. Ad avere la peggio sarebbe stato il Direttore Sportivo Luigi Volume per il quale si sarebbe reso necessario l'intervento dei Sanitari del 118.

 

Letto 104 volte Ultima modifica il Lunedì, 05 Febbraio 2018 10:24