Lunedì, 29 Gennaio 2018 18:23

CALCIO/ Il Taranto rimonta il Cerignola grazie alle coppia Favetta-Diakitè In evidenza

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 L'attaccante campano: “Abbiamo voluto questa rimonta che dedichiamo ai nostri tifosi.” Mister Teore Grimaldi: “Complimenti ai miei ragazzi; se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla.”

 

di Andrea Loiacono

 

Termina con un successo del Taranto davanti a oltre settemila spettatori lo scontro nei quartieri alti della classifica tra Taranto e Cerignola, giunto in riva allo Ionio forte della terza posizione occupata in classifica. Mister Cazzarò schiera gli stessi undici della vittoria di Sarno, affidandosi ancora una volta a Favetta come punta principale. L'ex Sarnese ripagherà la fiducia del mister con una rete di un'altra categoria. Altro protagonista del match è stato l'attaccante ivoriano Adama Diakitè, il quale prima fornisce l'assist per il pari a Favetta e poi con un colpo di testa su assist di Ancora trafigge la difesa ofantina per l'esplosione di gioia dello Iacovone. Ma andiamo con ordine.

 

Parte bene il Taranto che al 4' ci prova con una conclusione di Ancora dal vertice sinistro dell'area di rigore neutralizzata da Abbagnale. Al 9' c'è il primo calcio d'angolo in favore del Taranto che ne collezionerà ben nove solo nella prima frazione. Al 10' Favetta raccoglie un cross da corner ma la sua conclusione termina di poco a lato. All'11' terzo corner in favore del Taranto. Al 12' D'Agostino scambia con Lorefice che tira di prima intenzione, ma la palla termina alta. Al 16' c'è la prima vera occasione per il Cerignola con Carannante che a pochi passi dalla porta difesa da Pellegrino calcia alto. Al 23' è ancora il Cerignola a sfiorare la rete del vantaggio, con Longo che di testa si divora un gol quasi fatto. Al 38' il Taranto risponde con Lorefice che servito da D'Agostino dribbla un difensore e conclude ma il suo tiro è deviato in corner. Il primo tempo termina con il Taranto in avanti.

 

La ripresa vede subito la formazione ofantina in vantaggio con Longo, il quale si presenta a tu per tu con Pellegrino e lo trafigge con un tiro potente sotto la traversa. Il Taranto impiega qualche minuto a riorganizzarsi e si scuote con una punizione di Marsili dai 30 metri che centra in pieno l'incrocio dei pali. Si tratta del preludio al gol che arriva grazie ad un eurogol di Ciro Favetta che riceva una sponda di petto da parte di Diakitè appena entrato e scarica in rete al volo con il destro. Pervenuto al pareggio, il Taranto preme sull'acceleratore e trova il raddoppio al 29' con Diakitè abile a sfruttare un assist di Ancora e colpire il pallone di testa, che finisce alle spalle di Abbagnale. Taranto in vantaggio e tripudio di gioia sugli spalti. Comincia una sequenza di cambi sia da una parte che dall'altra. Il Cerignola prova a riversarsi in avanti ma senza creare pericoli e dopo 4 minuti di recupero il Taranto porta a casa una vittoria preziosissima.

 

Al termine dell'incontro, il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico dei gialloblù, Teore Grimaldi: “Si è trattato di una gara giocata ad altissimi livelli da parte del Cerignola, con verve su ogni pallone. Nel calcio, si sa, vince chi sbaglia meno. Effettivamente, dopo che ci siamo portati in vantaggio, c'è stata una reazione del Taranto, c'era da aspettarselo, ma abbiamo subito due gol in tre tiri; non ricordo nessuna parata del mio portiere. Dal mio arrivo abbiamo dovuto ricostruire la squadra e gli obiettivi non sono più gli stessi rispetto a quelli di un paio di mesi fa. Oggi comunque abbiamo sbagliato due nitide palle gol e se avessimo portato a casa un risultato utile non avremmo rubato nulla.”

 

In casa Taranto il primo a presentarsi ai microfoni delle tv è Ciro Favetta, che ha avuto il merito di riprendere un match messosi in salita per gli ionici: “È stata una vittoria importante per noi, sognavamo di rivedere uno stadio pieno. Adesso dobbiamo andare avanti per il nostro cammino. Siamo stati bravi a riportare i nostri tifosi accanto a noi. In occasione del gol, c'è stata una sponda da parte di Diakitè e io ho tirato di prima intenzione, per fortuna è andata bene. Comunque abbiamo creato e spinto anche nel primo tempo, poi una disattenzione difensiva ci ha portato in svantaggio. Abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia e questo è quello che conta.”

 

 

A proposito di attaccamento alla maglia, il capitano Claudio Miale ci tiene a sottolineare la prestazione del gruppo: “Il Cerignola ha una squadra ostica, al di là delle sconfitte precedenti. Va dato atto ai miei compagni di aver dato tutto in campo quest'oggi. Per quanto riguarda la rete subita, credo ci sia stato un lancio lungo che ci ha colto alla sprovvista, il loro attaccante è stato bravo a tagliare in due la difesa e portare la propria squadra in vantaggio. Noi abbiamo avuto il merito di non disunirci, ma queste disattenzioni non dovranno più accadere in futuro. La partita di oggi è l'ulteriore dimostrazione che per vincere in questi campionati è necessario saper soffrire.”

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