Mercoledì, 20 Dicembre 2017 12:00

CULTURA - La biblioteca Acclavio cambierà volto. La Regione Puglia ha approvato il progetto di ristrutturazione In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Tra diciotto mesi la Biblioteca Acclavio cambierà volto. Ieri la commissione di valutazione della Regione Puglia ha approvato il progetto di riqualificazione presentato dal Comune di Taranto in risposta all’avviso pubblico “Smart-in Puglia Community Library, Biblioteca di comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”. L’assessore ai Fondi Strategici, Massimiliano Motolese, è giustamente soddisfatto perché il progetto si è piazzato al terzo posto su 135 nella graduatoria complessiva ed ha ottenuto un finanziamento di due milioni.“Siamo molto contenti di questo risultato – è il commento dell’assessore - perché contribuisce alla strategia dell'amministrazione di fondare il rilancio di Tarantosulla innovazione sia infrastrutturale che culturale”. L’assessore ai Lavori Pubblici, Aurelio di Paola aggiunge: “ Procederemo direttamente con l’affidamento dei lavori grazie alla disponibilità della progettazione esecutiva. Per ultimare l’intervento occorreranno quindi in totale circa diciotto mesi di cui sei per espletare le procedure di affidamento e dodici per l’esecuzione dei lavori”. In fase di presentazione i progettisti hanno definito “accattivante” la nuova Acclavio. Non più una semplice sala lettura ma spazio destinato allostudio, alla ricerca e nello stesso tempo uno spazio di aggregazione sociale che possa accogliere tutti i cittadini di Taranto dall’età di sei anni in poi con l’obiettivo di avvicinarsi alla lettura anche con moderni strumenti informatici. Saranno organizzati momenti di relazione culturale, eventi culturali musicali, mostre e presentazione di libri, dibattiti ed altro arrivando alla concezione di “piazza” dove ci si incontra per parlare di cultura. Inoltre è prevista un’area ristoro, un’aula didattica con annessa saletta per dimostrazioni pratiche, una sala lettura, un’area studio con possibilità di essere utilizzata per piccoli convegni, un’area destinata ai più piccoli. Infine anche gli spazi esterni adiacenti troveranno una loro utilità: potranno essere utilizzati per eventi anche mediante l’ausilio di idonee apparecchiature poste nella biblioteca e con la posa in opera di impianti di pubblica illuminazione così detti “intelligenti” per la proiezione di video, film, eventi nazionali e altro con il posizionamento di idonee poltroncine temporanee sul piazzale pedonale stante la notevole ampiezza dello stesso. La riqualificazione prevede: rifacimento di copertura e infissi, ripristino degli impianti di aria condizionata, completamento della pratica antincendio, la realizzazione di locali per archivio, le opere per l’efficientamento energetico, la risoluzione delle problematiche relative alle infiltrazioni d’acqua piovana, la rivisitazione di tutto l’apparato illuminotecnico e le opere che emergeranno dal piano di gestione cioè la nuova destinazione locali e le sistemazioni esterne.

 

Letto 319 volte