Lunedì, 11 Dicembre 2017 12:41

CALCIO - Un Taranto senza carattere viene sconfitto in casa 1-2 dal Potenza e scivola a meno 14 dalla vetta. La società prosegue il silenzio stampa In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

Doveva essere una partita scoppiettante e ricca di gol e in parte lo è stata. Taranto-Potenza, match clou della 16^ giornata, mette di fronte l'ex capolista Potenza e il Taranto, reduce dal pari beffa di Manfredonia. Un'occasione per gli ionici per accorciare in ottica delle prime posizioni. Dal canto suo, il Potenza voleva ritrovare la vittoria dopo un periodo di appannamento. Mister Cazzarò sceglie di cambiare modulo e affidarsi al 3-5-2 con Pellegrino in porta; Rosania, Miale e D'Aiello sulla linea difensiva; a centrocampo Boccadamo, Lorefice, Marsili, Galdean, Li Gotti; Favetta e Diakitè in attacco. Sugli spalti circa tremila spettatori con una buona rappresentanza di sostenitori lucani sistemati nel settore ospiti. Taranto in maglia bianca mentre l'undici di mister Ragno indossa una casacca rossoblù.

 

Pronti via e dopo soli 7' il Potenza passa in vantaggio con lo juniores Biancola che scende sulla fascia destra, salta due uomini, vince un rimpallo e fulmina Pellegrino. Il Taranto subisce il contraccolpo della rete subita ma prova a reagire conquistando un calcio d'angolo. Al 17' Rosania colpisce di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo ma la sfera termina alta. Al 25' il Taranto conquista il suo terzo corner. Al 32' una deviazione in seguito a un calcio piazzato battuto da Galdean da parte di D'Aiello termina fuori. Al 35' il Potenza raddoppia. Franca, capocannoniere del girone, prende palla e penetra nelle maglie difensive ioniche scaricando un missile che sbatte sotto la traversa e si insacca. Al 41' prima sostituzione della gara. Nel Potenza esce per infortunio Sicignano che viene sostituito dall'ex Ungaro. In conclusione del primo tempo un colpo di testa di Favetta termina di poco fuori.

 

Il secondo tempo comincia con un bello scambio tra Franca e Siclari per il Potenza che però si attardano prima di concludere. Al 5' nel Taranto entra Ancora e il Taranto sembra trasformarsi sotto il profilo della personalità. Al 15' Favetta colpisce a botta sicura ma il portiere Mazzoleni compie un ottimo intervento. Al 23' il Potenza resta in dieci per un fallo di gioco. La punizione seguente battuta da Galdean esce di un soffio a lato. Al 28' sugli sviluppi di un calcio piazzato il Taranto accorcia le distanze con un colpo di testa in mischia di Claudio Miale. Al 31' il Taranto potrebbe raggiungere il pari ma Diakitè spreca un buon pallone da ottima posizione. Il Potenza nell'ultimo quarto d'ora soffre il pressing degli ionici e prova a spezzettare il gioco con diversi cambi. Vengono assegnati 6' di recupero. I rossoblù potrebbero ancora pareggiare con un colpo di tacco di Miale da distanza ravvicinata ma il risultato non muta sino al triplice fischio. Per il Taranto aumenta il rammarico per aver regalato un tempo agli avversari. Adesso le distanze dalla vetta occupata dall'Altamura salgono a 14 e sarà necessario interrogarsi sui programmi per il prossimo futuro.

 
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