Lunedì, 27 Novembre 2017 18:25

REGIONE - La IV commissione approva a maggioranza la legge speciale per Taranto. Il sindaco Melucci in audizione In evidenza

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La Commissione attività produttive presieduta da Donato Pentassuglia ha approvato a maggioranza, con l’astensione del consigliere di FI Domenico Damascelli, il disegno di legge “Indirizzi per lo sviluppo la sostenibilità ambientale e la coesione economica e sociale del territorio di Taranto”. 
Con questo provvedimento il governo regionale intende affrontare nei limiti delle proprie competenze, il tema del futuro dello sviluppo urbano e della comunità territoriale di Taranto, sostenendo l'accelerazione di processi di riposizionamento economico e produttivo, sociale e culturale della città. Per questo si intendono mettere a disposizione della Comunità tarantina ogni sforzo ed azione di governo, ordinaria e straordinaria, in grado di promuovere uno sviluppo diverso, basato sulla fiducia e la speranza di un futuro migliore. 
Il testo licenziato dalla Commissione ha recepito alcune proposte emendative presentate dai consiglieri del M5S Galante, Barone e Casili, che mirano a rafforzare gli obiettivi prefissati dal dispositivo legislativo, in relazione al sostegno del processo di trasformazione del tessuto socio-economico e ambientale della città di Taranto e al sostegno di start-up innovative attraverso la parziale copertura delle spese di costituzione e dei costi per l’accesso al credito. 
La legge infatti, si propone di valorizzare il potenziale di sviluppo e le risorse locali, mediante la promozione e l’integrazione di filiere produttive di vario genere, di attrarre investimenti strutturali esterni, di internazionalizzare le PMI, di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese locali, di programmare infrastrutture e servizi avanzati in grado di far emergere nuovi fattori competitivi per lo sviluppo economico ed occupazionale e che favoriscano l’interconnessione tra porti e aeroporti. 
Tra gli obiettivi emergono la ricollocazione, riqualificazione e riassunzione di lavoratori inoccupati e disoccupati di lunga durata o licenziati, la semplificazione delle procedure autorizzative ambientali per le attività economiche non inquinanti, la tutela e valorizzazione delle risorse urbane e del paesaggio, la rigenerazione urbana e la diffusione di sistemi di produzione dell’energia da fonte rinnovabile. 
Nel testo della legge è specificato che la Giunta regionale si impegna a migliorare le condizioni sanitarie della comunità tarantina, attraverso il potenziamento dell’offerta integrata dei servizi sanitari e socio-sanitari e di prevenzione delle patologie oncologiche, a rimuovere i limiti assunzionali in ambito sanitario limitatamente ai presidi ospedalieri, per favorire i processi di potenziamento dell’offerta integrata socio-sanitaria, a derogare agli effetti del Patto di stabilità interno per il comune di Taranto affinché possa fronteggiare le emergenze presenti. 
L’esame del disegno di legge è stato preceduto dall’audizione del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il quale durante il suo intervento ha ribadito la gratitudine per il lavoro svolto dal governo regionale insieme al gruppo di lavoro interno coordinato dal consigliere regionale Gianni Liviano, nei confronti della comunità tarantina. 
“La comunità tarantina – ha detto il sindaco - è grata della sensibilità dimostrata dal governo regionale nei confronti di un territorio attanagliato da problematiche di vario genere. Si tratta di un dispositivo molto ben articolato ma che ci auguriamo che non rimanga un bel libro dei sogni, considerato che è forte la necessità di uscire da una fase emergenziale. Da parte dell'amministrazione comunale di Taranto è già stata avviata l'attività per dotarsi di una pianificazione strategica, ma per attuarla a pieno titolo è essenziale mettere il Comune di Taranto nelle condizioni di farlo. Chiediamo quindi – ha concluso Melucci - che la Regione sia più reattiva nei confronti dei bisogni e che sia da supporto alla macchina amministrativa”. 
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