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Lunedì, 13 Novembre 2017 21:42

TARANTO - I rossoblu battono 2 a 3 lo Sporting Fulgor e si confermano in zona play-off. Mister Cazzarò: "Brutto secondo tempo, troppe disattenzioni" In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

Con quella ottenuta in casa dello Sporting Fulgor Molfetta il Taranto ottiene la sua sesta vittoria consecutiva e conferma il quinto posto in classifica che vale il piazzamento play-off. Di buono in questa giornata, però, c'è soprattutto il risultato frutto di una prestazione altalenante. Ad un primo tempo spumeggiante terminato 3-0 per il Taranto ha fatto seguito, infatti, una ripresa scialba da parte degli uomini di Cazzarò, che hanno anche rischiato di subire il pari. Mister Cazzarò conferma il modulo con la difesa a 4 ma a centrocampo deve fare a meno di Corso squalificato il cui posto viene preso dal debuttante Capua, arrivato in settimana dal mercato degli svincolati. In avanti, Crucitti a supporto della coppia composta da Pera e Diakitè. Proprio Diakitè propizia al 7' il vantaggio dei rossoblù. Palumbo dalla sinistra mette al centro per l'accorrente Diakitè che di testa colpisce la traversa. Sulla respinta è lesto Capua, il quale bagna con il gol il suo debutto. Neanche il tempo di esultare che i rossoblù trovano il raddoppio con il quarto gol stagionale di bomber Pera. Il Taranto potrebbe dilagare sin da subito ma una sventola dalla lunga distanza da parte di Crucitti viene ben neutralizzata. Al 18' il Molfetta prova a reagire e lo fa con una conclusione deviata di Tulimieri, il migliore dei suoi. Poco dopo la mezz'ora la partita pende decisamente dalla parte del Taranto. Galdean batte un calcio di punizione sulla trequarti sulla quale Diakitè prende bene il tempo ai difensori avversari e insacca di testa. Per lui prima rete con la casacca rossoblù. La prima frazione si chiude con una grande azione del Taranto, con Crucitti che serve un assist al bacio a Pera il quale sbaglia lo stop solo davanti al portiere.

 

Il secondo tempo comincia senza cambi tra le due compagini. A cambiare però è l'atteggiamento delle due squadre. Troppo passivo quello degli ionici, spavaldo e volenteroso quello del Molfetta. Al 5' nel Taranto entra Rosania che prende il posto di Capua. Il Taranto cambia assetto tattico passando al 5-3-2. Al 12' Petitti si gira bene e conclude verso Pellegrino ma l'estremo difensore rossoblù è attento. Al 15' Sporting Fulgor vicino al gol con Tulimieri che colpisce il palo. Al 21' ancora Pellegrino evita la capitolazione per i suoi su un tiro dai 30 metri di Cesareo, ma nulla può poco dopo sulla conclusione precisa di Tulimieri che riapre la gara. Al 71' nel Taranto entra Aleksic per un esausto Pera. Al 75' l'unico squillo del Taranto nel secondo tempo, con Diakitè che scambia la sfera con Crucitti che tira ma la sua conclusione esce di un soffio. All'81' però ancora Tuminiello porta la sfida sul 2-3. Nei sei minuti di recupero concessi però non accade nulla di rilevante e il Taranto può festeggiare la sua sesta vittoria consecutiva.

 

Negli spogliatoi il tecnico del Taranto Michele Cazzarò tiene a bada facili entusiasmi: “Abbiamo disputato un primo tempo perfetto su un campo difficile. Abbiamo realizzato tre gol ma potevamo farne anche di più. Mi complimento per l'approccio con la squadra. Poi però la ripresa non mi è affatto piaciuta; siamo arretrati troppo, concedendo campo agli avversari e rischiando di essere raggiunti. Questo non deve più accadere. Sento spesso parlare voi giornalisti di record e numeri ma quello che mi importa è soltanto la vittoria.”

 

Dall'altro versante c'è mister Fabio Prosperi, Capitano di tante battaglie proprio con la maglia del Taranto, da poco passato alla guida tecnica dello Sporting Fulgor. Il suo commento alla gara è ricco di rammarico: “Abbiamo avuto poco tempo per assimilare i movimenti che vorrei che questa squadra facesse. Tuttavia, ho visto anche cose positive come la voglia di non mollare che ci abbiamo messo nel secondo tempo. Inizialmente, siamo stati troppo timorosi ma non dobbiamo dimenticare il blasone dell'avversario. Il Taranto è una squadra costruita con molte risorse in più del Molfetta. Penso che possa vincere questo campionato, anche se la rimonta non è facile. Non sono mai felice quando perdo ma oggi sono un po' meno irritato perché è successo contro il Taranto.”

 

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