Lunedì, 09 Ottobre 2017 14:02

CALCIO - Taranto, rossoblu sconfitti 3 a 0 a Pomigliano. Mister Cazzarò: "Non abbiamo messo in campo la grinta necessaria". Manuel Pera: "Ho dato il massimo, mi assumo le mie responsabilità" In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

Quattro sconfitte e due vittorie nelle prime sei giornate: è questo il magro bottino del Taranto dopo la gara disputata quest'oggi a Volla contro il Pomigliano. I rossoblù escono sconfitti pesantemente per 3-0 dopo un incontro che li ha visti in partita soltanto fino alla prima rete campana, realizzata da Marzullo direttamente su calcio piazzato sul finire della prima frazione di gioco. Da quel momento in poi la confusione ha regnato sovrana nella mente e nelle geometrie della squadra allenata dal buon Mister Cazzarò, che pure ha provato a invertire la rotta inserendo Ancora e Giovannini per un impalpabile Pera e Galdean, apparso la fotocopia di quello dello scorso anno alla Virtus Francavilla. Se a questo aggiungiamo la solidità e la foga agonistica dell'avversario, ecco che il risultato finale non fa una piega. Resta il rammarico per una rete annullata ad Aleksic all'inizio della ripresa per fuorigioco dubbio; gol che avrebbe rimesso in discussione il risultato e ridato entusiasmo alla truppa rossoblù.

 

A fine gara i protagonisti dell'incontro da una parte e dall'altra analizzano le fasi del match con animo diametralmente opposto. C'è scoramento in casa Taranto per una sconfitta che compromette almeno al momento le ambizioni da primato. Ad esprimerlo è mister Cazzarò il quale non usa giri di parole: “Si tratta di una sconfitta molto pesante. Oggi avremmo dovuto mettere in campo quello che proviamo durante gli allenamenti ma non ho visto la giusta determinazione da parte dei miei calciatori. Per disputare questo campionato bisogna avere voglia di lottare su ogni pallone e noi non l'abbiamo avuta. Per quanto riguarda il primo gol subito non so se possa averci tagliato le gambe, so di certo che nel calcio le reti si subiscono ma poi bisogna avere la forza di reagire.” Il tecnico prova ad individuare il problema che attanaglia la sua squadra: “Si tratta di un organico attrezzato per fare bene; in settimana proviamo tutto al meglio ma poi la domenica troviamo difficoltà. Quest'oggi possiamo solo scusarci con i nostri tifosi per la sconfitta e la prestazione. Non è mai bello assistere ad uno spettacolo simile da parte della propria squadra.”

 

Altro protagonista di un Taranto che torna dalla Campania con tre reti al passivo è Manuel Pera, il simbolo di un gruppo che sembra aver smarrito la giusta convinzione: “Questa sconfitta non se l'aspettava nessuno. Nel primo tempo abbiamo cominciato la partita tenendo il possesso di palla e provando a renderci pericolosi. Poi, come spesso accade in questo periodo, al primo tiro prendiamo gol. Non ce ne va bene una e questo si evince anche dalla rete regolare annullata ad Aleksic che poteva portarci al pari. Penso che il nostro sia un problema mentale. In campo si scende undici contro undici, probabilmente gli avversari sono più forti di noi. Nel primo tempo ho cercato di dare il massimo ma non è bastato, la colpa della sconfitta è anche mia. Per quanto riguarda la mia sostituzione posso dire che rispetto la scelta del mister. Oggi possiamo solo chiedere scusa ai tifosi. Non so se in questo momento ci convenga pensare al primo posto. Stando così le cose penso che i giochi siano chiusi.”

 

Nello spogliatoio granata del Pomigliano si respira aria di festa, di chi sa di aver compiuto una piccola impresa. L'alfiere dei campani è sicuramente Mister Nappi, ex calciatore di Atalanta, Genoa e Fiorentina che si gode il successo ottenuto ai danni del Taranto: “Per noi non è stata una partita normale sopratutto perché è giunta contro una squadre dal grande blasone e dalla grande tradizione calcistica. Abbiamo disputato una grandissima partita anche se forse il passivo è eccessivo nei confronti del Taranto. Fino alla rete di Marzullo la contesa è stata equilibrata, poi è arrivata la sua punizione magistrale che ci ha spianato la strada verso il successo. Nel secondo tempo siamo rimasti compatti ottenendo una vittoria anche attraverso il bel gioco. Continuando così potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Sul Taranto posso dire che giocare con i tifosi al proprio seguito può mettere un po' di pressione ma può anche rappresentare un vantaggio. Ho visto una squadra poco tranquilla forse anche a causa delle critiche e delle contestazioni nei confronti della società. Tornando a noi il nostro obiettivo minimo è la salvezza ma lavorando così potremo mettere in difficoltà chiunque.”  

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