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Domenica, 24 Settembre 2017 21:29

CALCIO - Taranto, i rossoblu escono sconfitti anche da Cerignola; esordio amaro per mister Cazzarò. Apre il match una rete lampo di Iannarini; il tecnico: "Buona la reazione nella ripresa" In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

“Non c'è due senza tre” recita un detto popolare. I risultati calcistici della 4^ giornata di serie D confermano questa teoria. Il Taranto termina la sua settimana calcistica con una netta sconfitta 2-0 in quel di Cerignola. Per gli ionici, si tratta della terza sconfitta consecutiva dopo quelle contro Altamura e Sarnese. Mister Cazzarò conferma il 4-3-3 ma deve rinunciare a Scoppetta, sostituito da Miale. In attacco tridente composto da Giovannini, Aleksic e Pera. Dall'altra parte i gialloblù dauni rispondono con un modulo speculare e tanta qualità, soprattutto dalla metà campo in su. Da segnalare nelle fila del Cerignola la presenza degli ex Vicedomini e Gambino. Partono forti i ragazzi di mister Farina che dopo soli 18 secondi sono già in vantaggio. Benvenga dalla destra serve al centro l'accorrente Iannini che da due passi infila Spataro. Il Taranto accusa il colpo ma dopo soli 5 minuti avrebbe la chance per pareggiare: Pera, ben assistito da Aleksic, perde l'attimo per la battuta a rete. La gara scorre via senza sussulti fino al 23' quando il Cerignola trova il raddoppio grazie a Montaldi che sfrutta un'incertezza di Spataro ed insacca. Da questo momento in poi, i gialloblù assumono il comando delle operazioni e sfiorano in un paio di circostanze il tris, sempre con Montaldi. I rossoblù si rendono pericolosi sul finire del primo tempo con Giorgio che raccoglie una respinta corta al limite dell'area ma conclude alto sopra la porta difesa da Abagnale. Si va al riposo con il doppio vantaggio per il Cerignola.

 

La ripresa comincia subito con un cambio per il Taranto: Crucitti, centrocampista goleador, subentra al posto di D'Aiello con mister Cazzarò che cerca di scuotere i suoi. Al 10' secondo ammonito nelle fila del Taranto con Corso che finisce sul taccuino del Sig. Kumara per fallo su Gambino. Al 13' escono Aleksic e Giovannini per Ancora e Milizia. Le sostituzioni coincidono con il momento migliore per il Taranto che alza i ritmi e trova qualche buona geometria. Li Gotti entra in area con una serpentina e prova ad impensierire Abagnale ma il suo tiro termina sull'esterno della rete. Un altro tentativo porta la firma di Giorgio che scambia la sfera con Crucitti ma la sua conclusione termina alta. Cominciano i cambi anche nel Cerignola con Longo che sostituisce uno stanco Gambino. Alla mezz'ora, il Taranto va vicinissimo a riaprire il match con Ancora che entra in area e dal vertice sinistro effettua un tiro cross deviato con una prodezza dal portiere di casa. Nell'ultimo quarto d'ora di gara non ci sono azioni degne di nota se non un'ammonizione comminata a Li Gotti. Il match termina dopo 4' minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Per il Taranto ora i punti di ritardo dalla capolista Potenza sono nove mentre il Cerignola porta a casa tre punti preziosi in uno scontro diretto.

 

Al termine dell'incontro mister Cazzarò si presenta nella sala stampa dello stadio “Domenico Monterisi” analizzando il match con obiettività: “Si è trattato di una partita dai due volti. La rete subita nei primi frangenti ci ha condizionato non poco. Purtroppo subire una rete così dopo pochi secondi ha stravolto i nostri piani. Per quanto riguarda le scelte tecniche, ho dovuto tenere Crucitti in panchina dall'inizio per fare spazio a un under sulla corsia di destra. Da quella zona del campo sono sorti la maggior parte dei rischi per la nostra difesa. Resta il rammarico di aver subito due reti negli unici due tiri nello specchio effettuati dal Cerignola.”

 

Mister Cazzarò prova poi a spiegare il momento vissuto dal Taranto: “Non credo sia una questione tecnico-tattica bensì penso che le difficoltà derivino da quanto successo nell'ultimo mese con le sconfitte e il conseguente cambio di allenatore. La squadra deve ritrovare la giusta serenità. Certo, la classifica in questo momento ci vede attardati, ma dobbiamo lavorare e stare tranquilli.”

 

Tocca a Claudio Miale descrivere il clima che si respira nello spogliatoio e commentare la gara: “La sconfitta è meritata, ci assumiamo le responsabilità. Dobbiamo mettere da parte il recente passato e lavorare, solo così ne verremo fuori. Per quanto riguarda il gol subito dopo pochi secondi, non so dire cosa sia successo, è stata una disattenzione collettiva.” Il difensore tarantino si mostra sinceramente dispiaciuto per il ko: “Sono amareggiato, la responsabilità è mia e dei miei compagni. In partite come questa ci vuole qualcosa in più. Il gruppo per me ha grande importanza. I fattori che portano a queste sconfitte sono tanti ma la responsabilità è solo la nostra. Tra il primo e il secondo tempo ho detto ai miei compagni che quella di Taranto è una grande piazza. Chi ci ha scelto non lo ha fatto per caso ma noi dobbiamo meritarla.” In conclusione, Miale commenta la classifica in ottica futura: “Nella mia carriera le circostanze in cui ho vinto il campionato sono spesso state caratterizzate da sconfitte. Dobbiamo accettare la sconfitta e andare avanti pensando alla prossima gara col San Severo.”

 

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