Giovedì, 21 Settembre 2017 23:55

PALAGIANO - Fioccano le prime multe per l'abbandono incontrollato di rifiuti In evidenza

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di Antonio Notarnicola

-Non sarà una rivoluzione copernicana ma qualsiasi novità in arrivo avente a tema i rifiuti ha un effetto dirompente su una comunità che da anni attende un funzionamento di raccolta e smaltimento quanto meno accettabile. Quale o quali allora le novità in arrivo in ordine al tema dei rifiuti? In pratica dal primo ottobre il metallo cambia colore di conferimento, passa dall’attuale contenitore verde al giallo, insieme alla plastica, quindi non più con il vetro. Prima novità. Inoltre, in pari data, cambia anche la cadenza in calendario dei ritiri dei contenitori che prevede un doppio passaggio di recupero plastica (lunedi e giovedi) e uno in meno di indifferenziato (contenitore grigio) quello del giovedi per la precisione, mentre resta invariata la cadenza raccolta contenitore colore grigio nei giorni di martedi e sabato, così com’è ora. Seconda novità. In questo modo però resta il problema raccolta pannolini/oni, aspetto questo all’esame dell’ass. all’ambiente e dei responsabili dell’impresa. Probabile che ci sia un ritiro settimanale extra solo per pannolini/oni, in ogni caso sarà data precisa informativa presumibilmente nel prossimo incontro. Su queste modifiche lanciata una campagna informativa di due giorni, 15 e 22, per rendere edotta la cittadinanza su queste novità di conferimento. Novità queste esplicitate l’altra sera in sede di assemblea pubblica dall’assessore all’ambiente Rocco Ottomaniello e dai responsabili dell’impresa Tecnoservice, Paola Gasparini e Domenico Coronese. Nel corso dell’incontro la gente, abbastanza numerosa intervenuta ha fatto presente, qualche volta con garbo in altri casi con una certa foga seppur colorita, i problemi giornalmente da loro vissuti e che poco e niente, hanno fatto intendere, si è fatto finora per risolverli. Interventi opportuni e giustificati cui i responsabili del servizio presenti nella circostanza hanno dato o consigliato la soluzione immediata possibile e in altri casi indicate soluzioni a medio termine. Altro riferimento è stato fatto a vicende relative all’inquinamento del territorio che si inseriscono nel contesto di degrado ambientale. Fenomeno riconducibile per tipologia che interessa un po tutte le aree periferiche sottoposte a comportamenti inqualificabili di abbandono incontrollato dei rifiuti e che sono abbastanza numerose sul territorio, inquadrabili per estensione in tante micro discariche abusive e che costituiscono una criticità rilevante. Statisticamente parlando l'abbandono incontrollato dei rifiuti riguarda, in particolare, diverse tipologie: rifiuti speciali derivanti da attività di demolizione e costruzione; pneumatici fuori uso in quantità abnormi; manufatti in eternit; elettrodomestici, materiali ingombranti oltre a buste e bustoni contenente ogni tipo di rifiuto.
Visto che siamo in tema di novità c’è da dire però che nel corso della serata sono emerse alcune indicazioni di assoluto valore che meritano di essere evidenziate. Intanto i maggiori costi che il Comune sostiene e che vanno ad incidere considerevolmente a carico dei cittadini, in termini di prelievo fiscale è dovuto alla raccolta della frazione indifferenziata, quindi grigio. A questo proposito qualche dato, fornito da Teknoservice, può tornare utile: mediamente a Palagiano la frazione indifferenziata che si produce ammonta a circa 360 tonnellate di rifiuti al mese che equivale ad una spesa variabile da 43.000 a 50.000 euro al mese moltiplicato dodici mesi si raggiunge la rispettabile cifra compresa tra 516.000 a 600.000 euro, niente male per le tasche dei cittadini contribuenti sempre più sottoposti a prelievi forzati da balzelli vari. Considerando che le utenze cui sono addebitate questi oneri, in termini di Tari, sono a carico di appena 5.500 famiglie il conto che ogni singola famiglia dovrebbe pagare vien da se. Si può dire però che le cose ultimamente sono migliorate. Nel senso che la frazione indifferenziata è scesa a 260 tonnellate al mese (fonte Teknoservice), grazie alla raccolta differenziata di materiali nobili come carta, plastica, vetro, cartone ed organico. Questo ha comportato un risparmio di 10.000 euro al mese, quindi 120.000 euro annue, niente male. Di più. Con un po’ di impegno di tutti, anche delle attività commerciali che non collaborano come dovrebbero soprattutto i Bar (fonte Teknoservice) nel differenziare i rifiuti si potrebbe arrivare a risparmiare 200.000 euro annue rispetto ai 120.000 attuali, soldi che andrebbero a defalcarsi sulla bolletta a vantaggio del cittadino. La novità delle novità però è giunta quando si è fatto cenno, in sede di assemblea pubblica, che sono stati scoperti ben quattro persone ad abbandonare rifiuti. A queste persone che sono poi quelle che deturpano l’ambiente in cui si vive saranno comminate multe da non meno di 600 euro. Di queste persone non sono state rese note le generalità, si sa solo che sono tre cittadini di Palagiano e uno di Massafra. Finalmente, anche se spiace gioire su certe cose, ma ciò deriva dal fatto che non se ne può più di questi comportamenti inqualificabili della gente che tratta l’ambiente in cui vive come una pattumiera a cielo aperto a proprio uso e consumo.
Dobbiamo invece renderci tutti conto che differenziare, questa dev’essere la parola d’ordine d’ora in poi, oltre a far bene all’ambiente conviene alle tasche di tutti perché così operando si abbasserebbe l’importo delle cartelle Tari che puntualmente arriva a casa di 5.500 famiglie. A fine incontro i partecipanti al pubblico dibattito si sono spostati in piazza centrale V. Veneto dove erano allestiti alcuni stand informativi, sulle accennate variazioni RSU, mediante distribuzione di opuscoli e volantini esplicativi. 

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