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Domenica, 17 Settembre 2017 23:27

CALCIO - Taranto: arriva la prima sconfitta interna. La Sarnese vince 3 a 2 allo Iacovone e apre la crisi degli ionici In evidenza

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di Andrea Loiacono 

Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa in quel di Altamura il Taranto rimedia un’altra sconfitta, questa volta fra le mura amiche. A trarne beneficio è la formazione campana della Sarnese, la quale espugna lo Iacovone grazie ad una prestazione ordinata e con merito. La gara parte bene per i rossoblù che hanno raggiunto il vantaggio grazie a un bel tiro di Crucitti dalla distanza. La Sarnese però non sta a guardare e raggiunge prima il pari con un colpo di testa di Cioffi e poi si porta in vantaggio grazie ad un super Favetta, vero trascinatore dei granata. Il Taranto accusa il colpo e sembra sorpreso dalle trame di gioco avversarie. Si va all’intervallo con i campani in vantaggio. Negli spogliatoi mister Cozza decide di cambiare soprattutto l’attacco, inserendo Aleksic per uno spento Tandara. Cambio anche a centrocampo con Lorefice che prende il posto di Corso. La reazione arriva puntuale con il Taranto che acquisisce fiducia e si riversa in avanti sin dall’inizio della ripresa. Al 2’ infatti ancora Crucitti porta il risultato in parità, realizzando la sua terza rete stagionale.  I ragazzi di Cozza si riversano in avanti e provano ad affidarsi a Pera, il quale lavora bene una sfera e si gira ma il suo tiro termina alto sulla traversa. La svolta della gara sta tutto negli ultimi dieci minuti. Infatti la Sarnese riprende a spingere sull’acceleratore. Favetta si incunea tra le maglie della difesa di casa e viene steso al limite dell’area da Scoppetta, il quale viene espulso lasciando i suoi in dieci. A questo punto l’azione granata si fa tambureggiante;  gli sforzi degli ospiti vengono ripagati in pieno recupero grazie all’assegnazione di un calcio di rigore per fallo di D’Aiello su Salvato. Dagli undici metri si porta Favetta che non sbaglia e spiazza Spataro. Nei restanti tre minuti non accade altro. La Sarnese esce con tre punti preziosissimi dallo Iacovone e si conferma squadra ben attrezzata per la salvezza. Per il Taranto, uscito tra i fischi urge un’inversione di tendenza in vista del delicato big-match di Cerignola. 

Al termine dell’incontro l’unico a parlare per lo staff tecnico è il vice di Cozza, Mister Murianni: “Sinceramente non so cosa sia accaduto alla squadra quest’oggi; in settimana avevamo preparato bene la partita ma in campo poi la squadra a tratti si è bloccata. Ci sono giocatori di esperienza che dovrebbero aiutare i giovani nei frangenti difficili ma oggi hanno sofferto anche loro. Non credo si tratti di un problema tattico, oggi l’unico cambio è stato quello di Ancora per Aleksic.” Il vice di Cozza individua nelle difficoltà di reazione il problema principale: “Oggi c’era poco filtro tra i reparti. In più, la squadra percepisce il clima di sfiducia intorno a sé. Questa però non può essere una giustificazione per la prestazione odierna. Per indossare questa maglia ci vuole carattere. L’unica ricetta per uscire dalla crisi sono i risultati. Lavoreremo per riscattarci sin da domenica prossima a Cerignola.”

Soddisfazione trapela invece dalle parole del tecnico dei “falchetti” Gazzaneo: “Quella odierna penso sia stata una vittoria meritata per la mia squadra. Avevamo preparato al meglio l’incontro proprio perché sapevamo di affrontare una corazzata. Siamo soddisfatti, abbiamo espresso un bel gioco con belle geometrie come del resto accade dall’inizio del campionato.” Mister Gazzaneo non ha dubbi nel definire l’obiettivo stagionale per la sua formazione: “Siamo partiti bene facendo risultato contro Gravina e Taranto. Tuttavia, non dobbiamo esaltarci troppo. Il cammino verso la salvezza è ancora lungo. Il nostro obiettivo è la valorizzazione dei giovani che abbiamo in rosa. Si pensi ad esempio a Favetta, un calciatore come lui, con le sue qualità, penso abbia tutte le carte in regola per ambire alla Lega Pro.” La chiosa finale è rivolta all’episodio che avrebbe potuto ristabilire la parità nel finale, il gol annullato a Galdean: “Penso che il fuorigioco fosse netto. Per quanto riguarda il Taranto, credo ci siano tutte le condizioni per risalire la china. Ambiente squadra e società dovranno ricompattarsi. Alla fine, a giocarsi la vittoria del campionato saranno Potenza, Taranto e Cerignola.”

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