Lunedì, 22 Maggio 2017 19:14

ATTUALITÀ - Palagianello, aumentano i rifiuti per strada e il web si scatena con "waste on the street" In evidenza

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di Antonio Notarnicola

PALAGIANELLO – Impazza sul web il nuovo sport di gruppo “waste on the street” che per la verità di virtuale ha poco e niente. Il termine, nuovo di conio, tradotto vuol dire “rifiuti per strada”. Di cosa effettivamente si tratta? Tralasciamo l’aspetto che mette a rischio la salute del cittadino connesso al servizio igiene e sanità pubblica, è un aspetto questo che riguarda il Dipartimento di prevenzione dell'ASL che si occupa della tutela della salute dei cittadini, della salubrità degli ambienti di vita e della promozione di corretti stili di vita. Tornando all’argomento rifiuti per strada, praticamente accade che un gruppo di cittadini dopo aver inanellato una serie di immagini a soggetto rifiuti a gogo si diverte a pubblicarle sul web (in foto cumuli di rifiuti vicino al municipio) suscitando l’ilarità, ad essere teneri, dei partecipanti. Solo che dall’ilarità alle imprecazioni il passo è breve, commenti, giudizi, opinioni, critiche si sprecano fino a rasentare il grottesco, qualcuno ha addirittura trovato l’ispirazione per un poster. Questo perché a fronte della ragguardevole tassa imposta sul servizio raccolta rifiuti, il cittadino, riceve un servizio a dir poco scadente. Tra i commenti colpisce in modo particolare quella fatta su facebook da un concittadino emigrato poichè evidenzia l’abisso culturale esistente in tema di raccolta e smaltimento rifiuti tra il comune di nascita, Palagianello appunto e quello di residenza, quando dice: “da palagianellese che vive al nord, ormai da parecchi anni, vi dico che nel comune dove vivo, in provincia di Monza, questo mese hanno consegnato dei sacchi per la raccolta differenziata con microchip incorporato. In pratica a ogni famiglia il comune effettua dei controlli e all’interno del sacco deve corrispondere esattamente quanto previsto da regolamento, chi non rispetta le regole sono multe personalizzate. Il commento finisce con questa domanda; “pensate che sia possibile adottare un sistema del genere nel nostro paese”? Questa è una domanda che intanto fa capire come questo concittadino, nonostante la lontananza, ci tiene a vedere la sua comunità d’origine dare il contributo a migliorare la qualità dell’ambiente e noi, non potendo fare altro, giriamo la domanda a chi amministra la cosa pubblica. Non in modo ufficiale ma per vie traverse si sa pure che il motivo della mancata raccolta dei rifiuti, giacenti in diversi punti strategici del paese da almeno una settimana, è dovuto a improvviso guasto dell’automezzo compattatore utilizzato per la raccolta. A questo punto si chiede di sapere, preliminarmente, se è normale che il guasto di un automezzo può pregiudicare il servizio raccolta e mettere conseguentemente a rischio il faticoso processo che mira alla tutela della salute pubblica. In seconda battuta si chiede di sapere, visto che al cittadino non è stato fornito il servizio dovuto, si è proceduto a defalcare sulla bolletta il mancato servizio? Altrimenti questa disfunzione appare completamente sbilanciata a favore del gestore, mentre la gente, indipendentemente dal servizio reso o meno, deve solo pagare e salato pure. Non è accettabile una cosa del genere. Il conto per detrarre il mancato servizio è semplice, basta dividere l’importo totale che ogni contribuente annualmente scuce e dividerlo per 365, si otterrà così l’importo giornaliero che va moltiplicato per i giorni di mancato servizio. In questo modo si potrà indurre il gestore a dotarsi di mezzi adeguati e funzionanti per la raccolta rifiuti. E’ una idea, ovviamente, che aspetta solo di essere messa in pratica. Fatto stà che non si può continuare a tenere in scacco una comunità per colpa di un compattatore guasto. Stiamo scherzando.  

Ecco perché sull’onda dei ben più noti eventi popolari, come quello del cibo e dell’arte di strada, conosciuti come “Street Food” e “Street Art”, si può tentare in questa circostanza di accostare “waste on the street” a un vero e proprio evento di strada, con lo stesso spirito di far conoscere al grande pubblico aspetti e pecularità di genere.  D’obbligo pero specificare che mai accostamento è stato più irriverente di questo.

Letto 746 volte Ultima modifica il Lunedì, 22 Maggio 2017 19:28