Venerdì, 30 Settembre 2016 19:49

IL FATTO - San Vito, caos parcheggio in occasione del giuramento della Marina militare In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Giuramento della Marina Militare, giovedì 29 settembre. San Vito invasa dalle automobili, blocchi e caos più totale. Cosa è successo? “Per questo giuramento il quartiere di San Vito non ha funzionato. A chi dobbiamo dire grazie? All’amministrazione? Alla chiesa? Alla mancanza di ordine e sorveglianza? Cominciando dal famoso parcheggio Latterini, la cui storia ricordiamo tutti (una proprietà privata e risistemata coi soldi pubblici), su richiesta di qualcuno del quartiere è stato reso un parcheggio aperto senza sorveglianza e sicurezza, libero 24 ore su 24. Tranne che nei giorni del giuramento. L’avviso è stato posto in ritardo e quindi, tutti, sapendo che si tratta di un parcheggio gratis, hanno pensato di andare a lasciare le auto lì, anche i militari. Molti hanno rischiato di avere la multa, ma abbiamo provveduto ad avvisarli in tempo e hanno provveduto a mettere il bigliettino della sosta – dichiara Irene Lamanna, presidente dell’Associazione Taranto Turismo -. Ingorgo nei tratti sanvitesi perché chiuso al traffico il tratto di via del Faro senza aver posto una segnaletica che avvisasse residente, commercianti e turisti che non era possibile arrivare. Divieti di sosta temporanei posti dall’ufficio traffico 48 ore prima, ma coloro che erano addetti a sanzionare le auto in sosta vietata non lo hanno fatto, adducendo delle scuse poco credibili: per cui parcheggio selvaggio, parcheggio in Latterini gestito a momenti dal personale AMAT (che comunque si è dimostrato egregio nel proprio dovere), ingorgo alla fine del giuramento a causa delle automobili parcheggiate in maniera non idonea, via del Faro bloccata, via San Vito non accessibile perché c’era l’uscita delle auto in un senso di marcia non previsto.  Il risultato della mattinata del giuramento? Caos più totale perché si è voluto dare ascolto non a tecnici del territorio che conoscono bene la situazione, ma a predicatori. 

Non vogliamo fare polemica o altre chiacchiere, ma chiediamo che sia ripristinato un certo ordine: il parcheggio a pagamento di via Latterini deve essere messo in sicurezza con le uscite per i pedoni e per le auto, illuminato per la sera e con le telecamere. Se ciò non è possibile il parcheggio deve essere chiuso. Inoltre chiediamo all’arcivescovo di intervenire sulla Chiesa di San Vito affinché metta a disposizione dei fedeli e degli sportivi del centro sportivo il parcheggio della stessa. A chiusura vorrei porre una domanda: è lecito chiedersi chi autorizza eventualmente alcuni gestori occulti di questa area pubblica? La politica dov’è? Gli assessori che tanto si sono adoperati per questo parcheggio, dove sono? E perché il sindaco decide di accettare la richiesta di qualcuno sistemando con soldi pubblici un’area privata realizzando un parcheggio aperto a tutti, quando la Chiesa di San Vito ne possiede uno che potrebbe mettere a disposizione gratuitamente?”.

“Quando ho incrociato i vigili urbani, gli ho fatto notare che avevano bloccato un intero quartiere senza aver posto la segnaletica inerente con l’anticipo dovuto – spiega il signor Gerardo Pomes, residente di San Vito-. Ho anche telefonato al comando spiegando quanto stesse accadendo in quel momento a San Vito, del caos e della mancanza di avvisi e di tutta risposta mi è stato chiuso il telefono in faccia o è caduta la linea, non so. Sta di fatto che ho passato la mattinata bloccato in mezzo alla strada e come me altre decine di persone e non ho avuto alcuna spiegazione di questo disservizio. Eppure non è la prima volta che c’è un giuramento”.

 

Letto 774 volte