Giovedì, 16 Giugno 2016 04:21

MARTINA FRANCA- LA POLITICA ABBANDONA IL TERRITORIO. Per la Confcommercio l’arrivo del commissario rappresenta un copione già visto altre volte. In evidenza

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Ci risiamo.  Martina Franca è nuovamente senza sindaco e giunta. Le ragioni della  politica ancora una volta hanno preso il sopravvento sulle ragioni del buon governo. Lo scioglimento anticipato del Consiglio avviene alle porte della stagione estiva proprio quando ci si sarebbe aspettato il massimo impegno a fronte delle tante questioni aperte e delle problematiche che investono il territorio e che inevitabilmente incidono sulla vita cittadina e sulla economia del territorio.

E’ quanto meno un atto di grave irresponsabilità amministrativa l’aver consentito che le questioni politiche potessero passare in primo piano, determinando lo scioglimento anticipato del governo cittadino in carica.

Come imprenditori,  come cittadini e come rappresentanti  di categoria  avvertiamo il ‘peso’ di una politica non più in grado di farsi interprete dei bisogni  del territorio e delle istanze delle imprese. Da tempo attendiamo che vengano a soluzione una serie di problematiche, ora   lasciate in sospeso: la riorganizzazione del mercato settimanale; la ridefinizione  delle aree di parcheggio e della ZTL – Zona Traffico Limitato; la programmazione del calendario degli  eventi e manifestazioni pubbliche;  la definizione del  Piano del Commercio e dei Pubblici esercizi (propedeutico al Distretto urbano del Commercio); il  Regolamento dei dehors, la cui mancata modifica, malgrado alcuni mesi di discussione, sta determinando una situazione di caos nelle gestione degli spazi pubblici. A tutto ciò si aggiunga l’interruzione da mesi della SS 172. Quattro  mesi di isolamento forzato hanno pesantemente inciso sui bilanci delle imprese locali del commercio e dell’artigianato, a causa  dalle  difficili condizioni di approvvigionamento delle forniture e per il  calo  della clientela. Confcommercio Martina Franca in questi mesi ha, in più occasioni, sollecitato gli amministratori ad assumere in pieno un ruolo di maggiore protagonismo nella gestione della intera vicenda che sta creando  enormi disagi  alla  popolazione residente  e forse ancor più alle imprese del territorio. Un malessere profondo che emerge in tutta la sua gravità  nel questionario che l’Associazione ha voluto porre all’attenzione di un campione di imprese  di Martina Franca, ed i cui esiti saranno  prossimamente resi noti, in occasione dell’incontro con il  Commissario governativo. In tale occasione  chiederemo l’ avvio di un percorso finalizzato ad individuare soluzioni alternative che ripristinino condizioni accettabili di  viabilità. Chiederemo infine di definire un tavolo di lavoro finalizzato a portare a sintesi i vari progetti ed attività  avviate, anche perché si prospetta un lungo commissariamento.

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