Mercoledì, 03 Febbraio 2016 18:17

LA DENUNCIA - Lamanna: "A Taranto le attività extralberghiere non rispettano le regole" In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
“A Taranto tutte le buone intenzioni vengono cancellate da chi della professionalità, del territorio e del turismo non ha alcun rispetto”. A parlare è Irene Lamanna, presidente dell’Associazione Taranto Turismo e imprenditrice nel settore della ricezione. La sua è una denuncia forte verso chi non rispetta le regole. “I B&B e gli alberghi diffusi sono un brand in forte crescita che diffondono la riqualificazione del territorio. In moltissime altre località italiane è un brand che va fortissimo, portando grandi numeri e dando un grande contributo all’economia della città stessa – va avanti Lamanna -. Nella nostra città quasi ogni giorno apre un bed & breakfast che però non ha i requisiti fondamentali per essere definito tale. In primis la mancanza della residenza fisica del gestore, facendo così decadere quello che è l’aspetto principale ovvero la familiarità e facendo decadere l’obiettivo dello stesso: lo sviluppo del territorio. Questo perché – continua il presidente ATT – per la maggior parte queste strutture sono utilizzate come alberghi ad ore dai cittadini stessi o come base logistica per le prostitute. L’immagine pura e familiare viene dunque distrutta da chi invece di lavorare per un’economia rigenerativa, si accontenta di questi mezzucci pur di guadagnare, rendendo il tutto stagnante”. L’attività extralberghiera ha uno scopo importante sul territorio, in quanto, accogliendo i turisti, serve a rigenerare il territorio stesso. “Così facendo si apportano due danni: il primo è al territorio e alla sua economia. Il secondo alla buona immagine delle strutture che non vengono più viste come opportunità di sviluppo turistico. Continuando ad operare in questa maniera si punta ala distruzione del B&B e non è una cosa buona per nessuno”. Da qui la proposta: “E’ necessario mettersi insieme per far nascere un’associazione seria di categoria che non si occupi non solo del booking, ma che tuteli i B&B e l’intera categoria vigilando sulla qualità del servizio e sul rispetto delle norme. Altrimenti si rischia di dare un’immagine completamente distorta e di continuare a ridicolizzare la nostra meravigliosa città che ha bisogno di rispetto e amore, anche attraverso il nostro lavoro”.
Letto 1028 volte