Giovedì, 28 Gennaio 2016 04:28

IL CASO/ Litigio fra il Sindaco StefĂ no e la Chiesa. Interviene l'Arcivescovo di Taranto. In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Mons. Santoro sul diverbio fra il parroco della parrocchia Sacro Cuore  Luigi Larizza e il Prio cittadino auspica che questo “incidente” venga presto superato

 

 

 

«Desidero esprimere il mio rammarico per il forte diverbio fra il parroco della parrocchia del Sacro Cuore in Taranto don Luigi Larizza e il sindaco del capoluogo ionico il dottor Ippazio Stefàno. È fuor di dubbio che quanto accaduto distorce la linea di carità dell’arcidiocesi che davanti a sé vede solo i poveri, senza distinzione etiche e religiose e tutto ciò è facilmente rintracciabile nelle attività quotidiane delle Caritas parrocchiali e delle associazioni. Taranto è una città accogliente e generosa. Continueremo nell’assistenza ai poveri e nell’accoglienza di quei fratelli che fuggono da guerra e fame.

Stiamo attrezzando l’ex monastero delle Carmelitane per i migranti, ristrutturando palazzo Santacroce per i clochard e le persone in difficoltà temporanee, abbiamo convertito una struttura della diocesi in un centro per l’accoglienza dei migranti minori non accompagnati.

Auspico che questo “incidente” venga presto superato nell’impegno condiviso e comune fra Istituzioni e Chiesa a favore di queste famiglie in difficoltà. Trovandomi a Roma per i lavori del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, ho raggiunto telefonicamente don Luigi, così come ho chiamato il dottor Stefàno per manifestargli la mia immutata amicizia e il dispiacere per quanto avvenuto.  

Il profilo di rispetto e di dialogo che è per me da sempre cifra costatabile nei rapporti con le istituzioni civili, in primis con il sindaco, con il quale ho sempre intessuto rapporti cordiali, soprattutto fra le innumerevoli difficoltà di questa città, il costante impegno di don Luigi per gli ultimi, al netto di queste spiacevoli incomprensioni, mi fanno ben sperare in un’azione significativa a favore delle famiglie di via Giovine che non hanno un tetto».

+ Filippo Santoro 

Arcivescovo di Taranto 


Letto 1054 volte