Mercoledì, 16 Dicembre 2015 06:13

TARANTO/ ARRESTATO COMMERCIALISTA DALLA GUARDIA DI FINANZA. In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

AVREBBE FALSIFICATO MODELLI F24 E TRUFFATO CLIENTI APPROPRIANDOSI DI INGENTI SOMME DI DENARO DA VERSARE AL FISCO.

 

I militari del Gruppo di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ragioniere commercialista e consulente del lavoro, M.M. di anni 54, titolare di uno studio professionale di Taranto al quale sono stati contestati i reati di falsità materiale commessa dal privato in atti pubblici(art. 482 C.P.), truffa aggravata (art. 640 commi 1 e 3 C.P.), falsità in scrittura privata (art. 485 C.P.), dichiarazione infedele (art. 4 D.Lgs 74/2000) e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11 D.Lgs 74/2000).

La misura cautelare, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Taranto, Dott. Martino ROSATI, è stata richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dr.ssa Giovanna CANNARILE.

Le indagini eseguite dalla Guardia di Finanza sono state avviate a seguito della denuncia di una coppia di imprenditori che hanno segnalato il pagamento di sanzioni ed imposte, a loro contestato da Equitalia, imposte già a suo tempo corrisposte al professionista per il versamento all’Erario.

Le attività investigative effettuate dalle Fiamme Gialle si sono sostanziate in approfonditi controlli del professionista, anche con lo strumento delle indagini finanziarie, all’esito delle quali è stato accertato che lo stesso, in un arco temporale compreso tra il 2005 ed il 2013, ha:

  • contraffatto n. 98 modelli F24, così da far risultare i versamenti delle imposte come effettuati, facendosi consegnare a fronte di tali attestazioni di pagamento una somma pari a circa € 1.109.000,00, truffando gli ignari clienti;

  • evaso le imposte dirette per circa €. 1.253.000,00 e l’imposta sul valore aggiunto per circa €. 430.000,00;

    E’ stato eseguito, altresì, un Decreto di Sequestro preventivo “per equivalente”, emesso dallo stesso G.I.P. nei confronti del medesimo professionista, concernente beni e disponibilità finanziarie dell’indagato, fino alla concorrenza di circa €. 900.000,00. In particolare, sono stati sequestrati una barca a vela, un appartamento, tre motocicli e depositi bancari.


Letto 1125 volte