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Sabato, 26 Settembre 2015 06:45

A Taranto e provincia interventi dei Carabinieri per contraffazione. A Martina Franca arrestati due tarantini per resistenza e ricettazione. A Manduria nunerosi controlli. In evidenza

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Nelle ultime settimane, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto, hanno intensificato i controlli finalizzati a contrastare i fenomeni criminali connessi alla contraffazione.Detta attività, disposta dai superiori comandi, si è svolta contemporaneamente in tutta la provincia. La Task Force provinciale ha operato mediante orientati controlli volti a contrastare ogni forma di contraffazione, sia in città che vari comuni in particolare in occasione di mercati settimanali e fiere, nonché procedendo ad ispezionare tutte le attività di produzione/commercializzazione di prodotti per la loro natura  sovente oggetto di contraffazione.In tale quadro, sono stati eseguiti 55 controlli, ottenendo i seguenti risultati:

  • i Carabinieri della Stazione di Taranto Salinella hanno denunciato in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per detenzione e commercializzazione di materiale contraffatto e privo del marchio SIAE, 3 cittadini tarantini sorpresi in possesso di un ingente quantitativo di merce contraffatta. In particolare venivano sequestrati n. 551 supporti magnetici audio e video privi contrassegno SIAE e un borsone contenente 24 paia di scarpe di note griffes palesemente contraffatte.

  • I militari della Stazione di Martina Franca unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo, durante lo svolgimento del tradizionale mercato settimanale, hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, un 42enne, commerciante ambulante senegalese, in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo era stato colto nell’atto di porre in vendita 2 borse recanti noti marchi palesemente contraffatte;

  • i militari della Stazione di San Giorgio Jonico durante l’esecuzione di un mirato servizio, localizzavano un giovane di nordafricanoil quale si aggirava nelle vie interessate dal mercato, con due grandi borsoni colmi di merce. Lo stesso alla vista dei militari, abbandonava il tutto dileguandosi tra la folla.Recuperati i borsonii militari accertavano che all’interno erano riposti ben 39 paia di scarpe, recanti note griffes palesemente contraffatte.

    Tutta la merce sequestrata, se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 3.500,00 euro

I militari della Compagnia Carabinieri di Martina Franca hanno invece proceduto all'arresto, in flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, di CIANCIARUSO Antonio, classe 1959, censurato e PORTACCI Angelo, classe 1994, segnalato in Banca Dati, entrambi tarantini.Alle 16:00 circa, i componenti di una pattuglia dell’Aliquota Operativa della locale Compagnia, nel corso di mirati servizi preventivi finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel percorrere la SP48, nell’agro martinese, giunti in località “Calzerosse”, notavano transitare ad alta velocità due autovetture incolonnate, entrambe modello Fiat Multipla.Ritendendo, anche in relazione alle circostanze di tempo e di luogo, che gli occupanti stessero effettuando attività illecite, la pattuglia decideva di sottoporli a controllo, e inserendo sirene e lampeggianti si poneva all’inseguimento delle stesse.Le due autovetture, tuttavia, non ottemperavano all’alt dei militari ed acceleravano la loro andatura al fine di eludere il controllo.Ne è così scaturito un inseguimento, durante il quale una delle due autovetture inseguite è riuscita a dileguarsi imboccando una strada poderale, mentre l’altra proseguiva la marcia, tallonata dai Carabinieri.Durante l’inseguimento il conducente della Fiat Multipla, Portacci Angelo, che peraltro si era messo alla guida sprovvisto di patente perché mai conseguita, ha tentato più volte di speronare l’autovettura dei militari, cercando di farla finire fuori dalla sede stradale.A quel punto, vista la situazione di pericolo che si stava creando per l’incolumità dei militari nonché degli altri utenti della strada, a causa delle manovre azzardate del malfattore, il militare capo pattuglia ha esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi con la pistola d’ordinanza.La Fiat Multipla, a quel punto, ha arrestato la marcia ed i due occupanti, uno dei quali ha tentato peraltro di darsi alla fuga a piedi attraverso i campi, sono stati catturati dai militari operanti.Nel corso della perquisizione effettuata sul veicolo, è emerso che i due trasportavano 14 casse piene d’uva di un peso complessivo di 350 kg, di cui non sapevano indicare la provenienza e ritenuti quindi provento di furto.A bordo del veicolo, risultato oggetto di fermo amministrativo, inoltre, vi erano arnesi vari da scasso, sottoposti a sequestro. I due sono stati arrestati per i reati menzionati.Non è stato possibile risalire al legittimo proprietario della frutta che, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, sarà consegnata a mense per i bisognosi. Sono in corso accertamenti per risalire agli occupanti dell’altra autovettura sfuggita al controllo dei militari.Gli arrestati, terminate le formalità di rito, sono stati collocati agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria procedente.

A Manduria infine 14 persone sono state denunciate in stato di libertà e 5 segnalate alla Prefettura di Taranto quali assuntori di sostanze stupefacenti. Il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni dipendenti hanno eseguito il servizio di prevenzione dei reati in genere e mirati, soprattutto, al contrasto dei delitti contro il patrimonio e le persone.Le operazioni hanno riguardato anche gli illeciti in materia di circolazione stradale, soprattutto la guida senza la prescritta patente di guida ed il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. I risultati sono stati decisamente positivi. Sono state denunciate in stato di libertà 14 persone:

 

  • un 46enne di Manduria per violenza privata e lesioni personali aggravate;

  • un 27enne di Manduria per guida senza patente in quanto revocata;

  • un 32enne di Manduria e un 27enne di Torricella per porto di armi od oggetti atti ad offendere;

  • un 39enne di Avetrana per falsa attestazione o dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità personale;

  • un 45enne algerino, residente a Napoli ma di fatto domiciliato a Lizzano per soggiorno illegale nel territorio dello Stato;

  • un 21enne di Manduria per falsità ideologica e guida senza patente;

  • un 58enne di Fragagnano per incendio e illecito smaltimento di rifiuti speciali in quanto, all’interno del proprio terreno veniva trovato mentre stava bruciando numerosi rifiuti speciali non pericolosi;

  • un 20enne di Sava e un 27enne di Taranto per guida senza patente in quanto mai conseguita;

  • un 38enne, un 40enne e un 45enne tutti di Lizzano per fraudolento danneggiamento di beni assicurati aggravato in concorso e solo il 38enne e il 40enne anche per falsità materiale aggravata e continuata in concorso;

  • un 35enne di Pulsano per oltraggio a pubblico ufficiale.

  • Nel medesimo contesto operativo sono state segnalate 5 persone alla Prefettura di Taranto quali assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati complessivamente gr. 1,10 di Hashish e gr.2,50 di eroina. Rimane sempre alto il livello di attenzione dell’Arma sul versante orientale della Provincia di Taranto.



 

Letto 1424 volte Ultima modifica il Sabato, 26 Settembre 2015 07:31
Giornalista1

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