Giovedì, 20 Agosto 2015 09:22

BREVI DI NERA/ I CARABINIERI IN AZIONE IN PROVINCIA DI TARANTO In evidenza

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A Sava, Martina Franca e Marina di Ginosa.

A SAVA, ALLA VIA ANCONA, QUATTRO INDIVIDUI TRAVISATI E NON ARMATI, SI INTRODUCEVANO ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE DI UNA 77ENNE PENSIONATA, E MENTRE UNO LA SORVEGLIAVA SENZA USARE VIOLENZA, GLI ALTRI ROVISTAVANO L’INTERA CASA ASPORTANDO UN TELEVISORE ED ALTRI OGGETTI,PER UN DANNO IN CORSO DI QUANTIFICAZIONE.I QUATTRO, TERMINATA L’AZIONE DELITTUOSA, SI DILEGUAVANO PER LE VIE ADIACENTI FACENDO PERDERE LE PROPRIE TRACCE.  INDAGINI IN CORSO A CURA DEI MILITARI DELLA LOCALE STAZIONE COADIUVATI DAL NOR DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI MANDURIA.

I Carabinieri della Compagnia di Martina Franca hanno denunciato a piede libero un 37enne, barese, per guida in stato di alterazione psicofisica da stupefacenti e omissione di soccorso. L’uomo, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, per cause in corso di accertamento, collideva con un’altra autovettura giunta in prossimità di un incrocio a bordo della quale viaggiava un’intera famiglia composta da 4 persone, che a causa del sinistro riportavano, fortunatamente, solo lesioni lievi. Il 37enne, incurante delle proprie responsabilità, dopo il sinistro, tentava di darsi alla fuga, omettendo di sincerarsi delle condizioni di salute dei malcapitati, ma per sua sfortuna si imbatteva in un Carabiniere libero dal servizio, che immediatamente lo bloccava coadiuvato anche da una pattuglia dell’Arma prontamente sopraggiunta.I successivi accertamenti clinici, effettuati sul 37enne, consentivano di accertare che l’uomo si era messo alla guida in stato di alterazione psicofisica per uso di cocaina e per tali motivi veniva denunciato in s.l. alla competente A.G. per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti ed omissione di soccorso.

Infine a Marina di Ginosa, nel corso della decorsa notte, i militari della locale Stazione, coadiuvati dall’ Aliquota Radiomobile di Castellaneta, traevano in arresto P.C. 18enne e G.E. 24enne, originari di Napoli ma domiciliati in un’abitazione estiva di quel centro per le vacanzee denunciavano a p.l. tre soggetti del luogo, due minorenni ed un 18enne, resisi tutti responsabili di rissa aggravata originata da futili motivi.

I militari operanti, giunti nel parco comunale della pineta, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, constatavano che poco dopo la mezzanotte c’era stata una lite, banalmente scaturita da uno spintonamento occasionale, all’esito della quale due giovani del luogo, di cui un minorenne di anni 17, erano stati attinti da fendenti di arma da taglio. Sul posto era presente personale del servizio 118 che stava prestando le prime cure del caso. Grazie alle preliminari informazioni assunte, gli operanti riuscivano a localizzare i due soggetti che avevano usato il coltello, che nel frattempo si erano rifugiati in un vicino panificio e ad identificare un secondo minorenne, dell’età di 15 anni, che aveva preso parte alla lite.

Il più grave dei due feriti, che ha riportato una lesione da taglio al basso ventre, veniva trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale SS Annunziata di Taranto, ove veniva giudicato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, mentre l’altro veniva trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile di Castellaneta, ove veniva giudicato guaribile in 10 gg. dalle lievi ferita riportate alle braccia ed all’addome. 

I due arrestati venivano accompagnati presso il loro domicilio in regime di arresti domiciliari come disposto dalla Autorità Giudiziaria. Gli altri tre sono stati denunciati per rissa.

 


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