Mercoledì, 10 Giugno 2015 13:22

Camera di commercio di Taranto e consiglieri regionali insieme per disegnare il futuro dell'area ionica In evidenza

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"Il territorio ionico  vive un momento storico per il suo destino, un momento particolarmente importante perché chiamato a ridisegnare il proprio futuro con l’obiettivo di uscire da una crisi produttiva ed occupazionale profonda e senza precedenti. Con l’obiettivo di imboccare finalmente la strada di quello sviluppo tanto agognato che porti a tutti un benessere equo e sostenibile". Lo ha detto il presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli aprendo l'incontro con i nuovi consiglieri regionali della provincia, svoltosi nella Sala Consiglio della Cittadella delle imprese. Della nuova "pattuglia" di consiglieri sono intervenuti: Michele Mazzarano, Donato Pentassuglia (entrambi del Pd), Giuseppe Turco (La Puglia con Emiliano), Gianni Liviano (Emiliano sindaco di Puglia), Luigi Morgante (Area Popolare), Francesca Franzoso (Forza Italia), Marco Galante (Movimento 5stelle), Renato Perrini (Oltre con Fitto). Unico assente Cosimo Borracino (Noi a sinistra). Alla riunione hanno partecipato anche i componenti della Giunta camerale in rappresentanza di tutte le categorie economiche del territorio.

Un passaggio questo, che lo stesso Sportelli ha sottolineato in premessa nel suo intervento."La Camera di commercio - ha detto - è la casa dell’economia nella quale, ai sensi della legge n.580/93, sono presenti e rappresentate tutte le componenti del mondo economico, nessuna esclusa: imprese, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, consumatori e ordini professionali. La Camera di commercio è un luogo neutrale ed equidistante dagli orientamenti partitici. La Camera di commercio è un luogo nel quale è perseguita la finalità di promozione e tutela dell’interesse generale del nostro sistema economico locale inteso nella sua più ampia accezione".

Un discorso propositivo e volto a costruire un percorso di coesione di tutto il terrtiorio, rivolto in principal modo ai consiglieri regionali. "Voi consiglieri regionali - ha proseguito il presidente della Camera di commercio - siete l’espressione della volontà popolare di questa provincia e siete stati chiamati da questi stessi elettori a rappresentare il territorio ionico nell’Assemblea regionale.  Certo, tra di voi ci sono prospettive politiche diverse, come è giusto che sia in una democrazia solida come quella italiana. Ma questo non deve diventare un ostacolo, semmai una preziosa risorsa".

Uno dei passaggi chiave dell'intervento di Sportelli, che spiega il senso dell'incontro con i consiglieri regionali, è aver messo in evidenza l'esistenza di "un denominatore comune nell’azione dei consiglieri regionali e di questa Camera di commercio e questo denominatore che ci accomuna è la salvaguardia e lo sviluppo del nostro territorio". Poi la proposta. "Il nostro impegno - ha proseguito - deve essere quello di costruire insieme una vision condivisa del futuro, avviando quella fase di crescita e benessere che la nostra collettività da anni chiede a gran voce". Sportelli ha ripreso le parole pronunciate da mons. Santoro “mi auguro che si apra una stagione di partecipazione in cui Taranto e la sua provincia contino di più a livello regionale e nazionale, per riaffezionarci con passione allo sviluppo del bene comune. Condivido e chiedo a voi tutti voi di condividere questo  auspicio. Una maggiore compattezza delle nostre istituzioni porrà Taranto e la sua provincia nella condizione di contare di più sui grandi temi, sugli obiettivi strategici, sulle sfide per lo sviluppo. Sulla definizione di un progetto condiviso Taranto deve ritrovarsi unita, coesa e forte, come già fanno tanti altri territori".

"In questo percorso che è, innanzitutto, un metodo di lavoro - ha concluso Sportelli -  la Camera di commercio rende disponibile il suo know how, le sue conoscenze, i dati e le competenze per diventare luogo di confronto e di approfondimento. Utile sarà anche il supporto dell’Agenzia di Sviluppo Terra Jonica, i cui soci fondatori oltre alla Camera di commercio sono il Comune e la Provincia di Taranto e l’Università di Bari-Taranto. La Camera di commercio è una sede di studio e di analisi in cui avanzare proposte e cercare soluzioni condivise; un supporto concreto anche per il lavoro di voi consiglieri regionali; uno spazio di compensazione in cui istanze e posizioni diverse possono arrivare a sintesi nell’interesse generale e per lo sviluppo del bene comune".

 

Letto 1117 volte Ultima modifica il Mercoledì, 10 Giugno 2015 14:15