Giovedì, 12 Marzo 2015 20:33

L'intervento/ Emergenza profughi: "E doveva venire Matteo Salvini a difendere Taranto?" In evidenza

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di Vito Massimano

 

«Il Governo sta pensando di aprire a Taranto  un grande centro per immigrati in arrivo dalla Libia, per oltre 500 ospiti.

Perfino il Responsabile della Caritas, Don Nino Borsci, si dice preoccupato “speriamo che l’ISIS non si sposti a Taranto” .

Noi faremo di tutto per impedire questa follia. Mi date una mano?»

Lette queste dichiarazioni, uno crederebbe di poterle attribuire ad un eletto a Taranto, ad un uomo del Sud, al Presidente della Regione o comunque a qualcuno che ha sempre mostrato attenzione per la città Jonica.

E invece no, queste sono dichiarazioni di Salvini ,quello della Lega Nord, quello che per i meridionali è come il fumo negli occhi,  quello che dice terun valaurar, quello contro cui Vendola ha fatto mille narrazioni definendolo razzista ed insensibile perché il meridione soffre ohhh come soffre, quello che vuole spaccare l’Italia, quello che pensa solo al nord.

E lo smacco peggiore Salvini lo fornisce in quell’ultima frase (mi date una mano) in cui chiede al popolo che lo segue di sostenerlo in questa battaglia.

E i tarantini dove sono? Aspettano che altri vengano da fuori a ribellarsi in nome e per conto loro? E i meridionalisti cosa fanno? Vendola, Stefàno e compagni cosa faranno? Spiegheranno ai cittadini di Taranto che “migrante è bello” ed “accogliere fa figo”?E il meridionale Alfano come giustifica questa pazzia? E dove sono le promesse di Franceschini e di Renzi i quali giuravano di far rinascere una città fin troppo provata da mille problemi? Ma Vendola è un cognome o un hashtag monco che termina con la parola Puglia? (#Vendolapuglia)

Credo che questa volta più di un chiacchierone, al cospetto delle dichiarazioni del segretario della Lega, dovrebbe un po’ vergognarsi.

 

 

 

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