Domenica, 01 Febbraio 2015 06:36

Sergio Mattarella Presidente della Repubblica: i commenti di Pelillo, Dario Stefàno, Introna In evidenza

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Le dichiarazioni di due grandi elettori, il sen. Dario Stefano e l'on. Michele Pelillo. Gli auguri di Onofrio Introna e del Consiglio regionale Pugliese.

 

 

Dario Stefàno (Sel), "Mattarella guardiano rigoroso della Costituzione"

“Sergio Mattarella sarà il Presidente degli Italiani. Ha già dimostrato in passato di essere una persona perbene e sono certo sarà garante dei processi democratici, svolgendo con autorevolezza e affidabilità il ruolo per il quale è stato chiamato". E’ il commento del senatore Dario Stefàno a pochi minuti dalla elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. 
“Abbiamo contribuito convintamente alla sua elezione - continua Stefàno - perché ne riconosciamo la statura morale, politica e istituzionale e perché questa scelta può premiare chi si è opposto da sempre alle logiche del Patto del Nazareno. L’obiettivo politico dichiarato fin dall’inizio era, infatti, quello di superare e andare oltre uno strano patto che rischiava di trasformarsi in una palude per gli stessi partiti di centrosinistra al governo e, ancor peggio, per il Paese”.
“L’elezione di Mattarella apre sicuramente una stagione nuova per le istituzioni ma anche per le forze politiche in campo perché potrebbe essere una buona occasione per segnare un cambio di rotta con cui si può recuperare una traccia comune e un rapporto “sano” e genuino tra i partiti di centrosinistra. E questo il centrodestra l’ha capito, agendo scomposto e non riuscendo a nascondere la propria agitazione". "Chi però utilizza questa elezione per immaginare automaticamente nuove maggioranze si sbaglia. La scelta per il Quirinale è una cosa, il giudizio sugli indirizzi e sulle politiche di questo governo è un’altra. Da domani continueremo a batterci per i lavoratori colpiti dal jobs act, contro gli effetti dello Sblocca Italia e della Legge di Stabilità e contro una legge elettorale peggiore del Porcellum”. “Oggi però -conclude Stefàno - festeggiamo l’elezione di Mattarella che, in una fase importante di riforme costituzionali e istituzionali, ci dà tranquillità sull’indipendenza di un ruolo fondamentale a garantire l'autonomia dell'assemblea legislativa rispetto all’esecutivo e assicurare l’equilibrio tra poteri. Sarà un Presidente sobrio ma autorevole, un guardiano rigoroso del rispetto della Costituzione. Quello di cui l’Italia ha bisogno”.


 


Commento dell'on. Michele Pelillo (PD) 

Esprimo la mia più grande soddisfazione per l'elezione di Sergio Mattarella a nuovo Presidente della Repubblica Italiana. Una personalità di altissimo profilo etico, dalle grandi competenze, con una storia e un curriculum impeccabile, che potrà sicuramente rappresentare al meglio il nostro Paese e interpretare il sentimento degli italiani.  Una figura di equilibrio, capace di mettere assieme il plauso di diverse anime politiche, che - sono certo - sarà determinante anche sulla strada delle riforme costituzionali.  Una scelta giusta, l'elezione di Mattarella, non solo per la persona, in grado di ricoprire il ruolo di Presidente in questo delicato momento per il Paese, ma che rappresenta anche un grande risultato per il PD e per Matteo Renzi. A differenza di due anni fa, infatti, la discussione e la votazione del nuovo Presidente evidenzia la compattezza del Partito Democratico e il consolidamento delle leadership del Presidente del Consiglio nel PD e del PD nel Paese.

 

Gli auguri di Onofrio Introna e del Consiglio regionale
 

“Buon lavoro presidente Mattarella, il Consiglio regionale della Puglia plaude alla sua elezione e saluta con stima il nuovo Capo dello Stato. Non poteva esserci scelta migliore per il successore di un grande presidente come Giorgio Napolitano, che ha gestito una fase difficile della politica italiana”, dichiara il presidente dell’Assemblea pugliese Onofrio Introna. “Sono certo che col suo equilibrio, la saggezza, la grande competenza di costituzionalista e le qualità di uomo del Sud Sergio Mattarella saprà rappresentare al meglio i valori di unità e coesione di una grande comunità nazionale, nel momento particolarmente impegnativo in cui si stanno approntando la riforma costituzionale e quelle che serviranno al rilancio sociale, culturale ed economico del Paese, per confermarlo nel suo ruolo di potenza economica mondiale. Gli italiani hanno bisogno di certezze e di fiducia nelle capacità innate della nostra gente e questa elezione è un segnale forte di continuità. Dal Colle più alto, Sergio Mattarella concorrerà a guidare l'Italia verso la ripresa, per dare risposte alla domanda di occupazione, alle emergenze sociali e alle attese di milioni di lavoratori, di giovani, donne, anziani”. (fel)


 

 

Letto 1182 volte Ultima modifica il Domenica, 01 Febbraio 2015 10:13