Martedì, 13 Gennaio 2015 04:50

TARANTO/IL PD CITTADINO INTERVIENE SULLA QUESTIONE TELEPERFORMANCE In evidenza

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Con tutto il rispetto per chi le fa, perché comunque denotano un certo interesse verso taluni problematiche, riteniamo che, al di là delle semplici interrogazioni o degli ordini del giorno, da parte di talune forze politiche o di singoli presenti all’interno delle Istituzioni a qualsiasi livello, bisogna cominciare da subito a mettere in campo tutte le azioni utili e programmare una serie di pratiche tese a scongiurare il pericolo che si paventa in quel di Teleperformance dove 2000 dipendenti, oltre ai 1500 lavoratori a progetto, rischiano il proprio posto di lavoro,a datare dal 1 luglio prossimo, in un momento in cui la congiuntura economica del nostro Paese e maggiormente nel nostro territorio non lascia spazi di manovra in campo lavorativo.

Infatti il prossimo 30 giugno scadrà l’accordo che fu firmato nel non lontano 2013 per rilanciare l’attività della Società Francese multinazionale, e che riguardava anche e soprattutto i lavoratori operanti nel call center jonico.

In quell’accordo stipulato nel 2013 si stabiliva, a danno dei lavoratori, l’abbattimento del costo del lavoro, cosa che non si può pensare di rinnovare perché non si può ripetere.

In tale siamo fiduciosi e ci auguriamo che quanto prima, stante anche le sollecitazioni pervenute da più parti, dai  vari soggetti sociali interessati e competenti, si legiferi in materia, rispettando la direttiva dell’Unione Europea n.23 del 2001 in tema di appalti, per evitare che i committenti giochino al massimo ribasso.

Gioca certamente a sfavore in tutta questa vicenda la presenza di call center abusivi e non in regola con i parametri stabiliti dagli accordi sottoscritti, dalle Direttive e dalla Legislazione vigente.

Senza dimenticare il rischio di delocalizzazione verso altri Paesi e del mancato controllo che può esistere dell’utilizzo dei dati sensibili, in quei Paesi ove non esiste un controllo di fatto o un Authority  che si interessi di questi aspetti riguardanti la privacy di ognuno.

La problematica che angustia in queste settimane migliaia di famiglie tarantine, le giuste preoccupazioni dei dipendenti e rappresentate da tutte le forze sindacali devono trovare ascolto e portate nelle stanze da chi siede nelle Istituzioni, affinché si trovi per tempo una giusta soluzione.

Anche per quanto ci riguarda riteniamo che verso un settore in crescita come quello dei call center è impensabile non trovare una soluzione che tenga conto dei tanti fattori sociali, economici e produttivi che possono sorgere in corso d’opera.

Per quanto sopra la Segreteria Cittadina del Partito Democratico ha ritenuto opportuno convocare un tavolo tecnico con i segretari di CGIL-CISL-UIL-UGL per Martedì 13 Gennaio 2015 alle 17,30 presso la Federazione di Taranto in Via Principe Amedeo, per discutere, approfondire ed analizzare la situazione inerente Teleperformance e per stabilire le successive azioni da intraprendere al fine di dare giuste risposte a chi presta opera all’interno del call center di cui in argomento.

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                                                                                  Il Segretario Cittadino del PD

                                                                                            Tommy Lucarella


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