Giovedì, 20 Novembre 2014 13:22

TARANTO - Lavoro in appalto, tavola rotonda della Filcams-Cgil In evidenza

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Lavoratori delle mense, del settore delle pulizie, lavoratori degli appalti nei bagni pubblici, nei centri commerciali, nelle banche, chi si occupa del decoro urbano, della pulizia delle strade, chi si occupa della vigilanza privata. Il settore degli appalti, pubblici e privati, sta subendo un duro attacco a causa della spending review, nel cui nome si tagliano le ore, si abbassano gli stipendi, si mettono da parte i diritti. Da anni,la  Filcams Cgil, si batte affinchè a questi lavoratori e alle loro famiglie, sia garantito un presente dignitoso e un futuro certo, mentre da più parti si tenta di far ricadere la corsa al risparmio proprio sulla loro pelle e si arriva, anche, a lavorare solo un’ora e mezza al giorno, nella logica del massimo ribasso. Non può essere considerato come uno “spreco” da tagliare il lavoro di migliaia di lavoratrici e di lavoratori che consentono lo svolgimento di servizi essenziali per la collettività.

Venerdì 21 novembre 2014 dalle 9.30, all’Appia Palace di Massafra, si discuterà proprio della necessità di un intervento strutturale, che possa da un lato garantire il lavoro e i diritti di questi lavoratori, dall’altro porre le basi perché la logica del massimo ribasso nel settore degli appalti non significhi sacrificare la vita dei lavoratori e delle loro famiglie. L’appuntamento, organizzato da questa categoria e dalla Cgil di Taranto, sarà l’occasione per mettere intorno ad un tavolo le parti datoriali, Confcommercio e l’ANCE, ma anche il pubblico, con la Provincia di Taranto, per discutere del presente e del futuro delle imprese e dei lavoratori degli appalti.

“La lotta al lavoro povero è forse la sfida più importante e rilevante che abbiamo di fronte a noi”, afferma Giuseppe Massafra segretario generale CGIL Taranto, “il tema degli appalti risulta uno degli aspetti più urgenti da affrontare in questo senso.”

“Alla fine pagano sempre gli ultimi”, sostiene Giovanni D’Arcangelo, segretario generale della Filcams di Taranto, “i tagli ai diritti dei lavoratori giustificati dal risparmio, mentre non si interviene su quelli che sono veri e propri sprechi della pubblica amministrazione o su certi altri capitoli di spesa destinati ad alcuni compensi da capogiro. Questi stessi temi riguardano le motivazioni dello sciopero generale del 5 dicembre poi rinviato al giorno 12 dicembre per effetto dell’aggiunta della UIL. A sacrificarsi per il bene di tutti non possono essere sempre i lavoratori, che da un lato sono chiamati a garantire il decoro degli spazi pubblici e delle aziende private, e dall’altro devono subire tagli di ore lavorative e agli stipendi”.

Venerdì a Massafra, parteciperanno: Giovanni D’Arcangelo, Giuseppe Massafra, , Leonardo Giangrande, presidente di Confcommercio Taranto, Antonio Marinaro, presidente di Ance – Confindustria Taranto, il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano e la segretaria nazionale della Filcams Cgil, Elisa Camellini.

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