Stampa questa pagina
Martedì, 21 Ottobre 2014 12:07

Il presidente di Ance Taranto sui 100 anni del Talassografico, "presidio insostituibile di innovazione" In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Ance Taranto ha preso parte al recente convegno celebrativo dei cento anni di ricerca sul mare del Talassografico "Attilio Cerruti" di Taranto.

di seguito pubblichiamo una riflessione del Presidente Antonio Marinaro

 

 

 

 

Con grande convinzione Ance Taranto ha preso parte al recente convegno celebrativo dei cento anni di ricerca sul mare del  Talassografico "Attilio Cerruti" di Taranto.

 

Il convegno del 17 ottobre infatti è stato, nelle intenzioni degli organizzatori, un'occasione per presentare con orgoglio una istituzione scientifica del territorio, con una storia centenaria che sta a dimostrare tutto il valore e l’importanza della ricerca per il progresso della nostra comunità.

 

Il Talassografico, realtà nazionale e unità operativa dell'istituto per l'ambiente marino costiero del CNR, ha saputo in questi anni costruire e consolidare conoscenze e sapere scientifico soprattutto sul Mar Piccolo, il nostro mare interno che rappresenta, per gli indispensabili lavori di bonifica e recupero, un vero e proprio laboratorio vivente in grado esaltare il nuovo rapporto tra Taranto e i suoi mari.

 

ANCE Taranto da tempo è impegnata nella riproposizione a tutti i livelli del dibattito di una visione complessiva del territorio che possa concentrare la sua attenzione sulla risorsa mare. Con i due seni del mar Piccolo, con la grande rada di mar grande e, infine, con la costa ionica e quella salentina lo sviluppo urbanistico della nostra città fa perno sulla risorsa mare. Basta pensare alle potenzialità della nostra città vecchia, vera e propria isola che esprime al meglio le due grandi sfide che dovremo, come comunità, raccogliere e vincere: la bonifica e il recupero del Mar Piccolo, la valorizzazione sostenibile della risorsa mare attraverso un rilancio delle produzioni e delle attività economiche legate al mare.

 

Per ricomporre quella che negli anni passati è stata una vera e propria frattura, occorre ripartire dalla riscoperta di una identità della nostra città indissolubilmente centrata sul mare, specialità territoriale sulla quale costruire un solido disegno di rilancio urbano.

 

Oggi Taranto ha la necessità inderogabile di puntare sulle potenzialità e professionalità locali. Se il mare è davvero perno strategico del nostro sviluppo, la ricerca scientifica rappresentata da strutture come l'Istituto Talassografico Cerruti è presidio insostituibile di innovazione e nello stesso tempo interlocutore naturale per tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali nelle decisioni operative che riguardano i nostri mari.

Letto 679 volte
Giornalista1

Ultimi da Giornalista1