Sabato, 18 Ottobre 2014 07:00

Taranto/ Al via la grande festa di Sport in Piazza: il programma completo degli appuntamenti In evidenza

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Si accendono oggi a Taranto i riflettori di Sport in Piazza. Tante le iniziative previste. Ecco, di seguito, il testo di presentazione e il programma completo degli eventi

 

La forza e il valore dello sport come potenziale strumento di aggregazione e di coesione sociale: questa  è la vera  sfida del nostro tempo, come  concreta e innovativa  strategia dell’inclusione,  per porre in contatto e dialogo diversità culturali, religiose e ideologiche.   Oggi il contest sociale ci presenta un pubblico variegato, sia sul piano individuale che collettivo, formato da anziani, immigrati, giovani a rischio di devianza e tutte quelle aree della popolazione esposte a rischio di marginalità che  non appartengono al classico sistema della prestazione agonistica. Lo sport può diventare elemento di aggregazione non solo in relazione all’età ma bensì al territorio inteso appunto come spazi, quartieri, impiantistica.  E’ chiaro che tutto ciò porta ad una riflessione che da una lato ci induce  a ridefinire il contesto e dall’altra  le strategie di azione  da porre in essere. E’ di tutta evidenza che è necessario interpretare lo sport come opportunità e strumento della politica sociale. Un progetto ambizioso per il quale è necessario porre in atto strumenti di natura tecnico amministrativa ma che contemplano un ulteriore passaggio di tipo culturale e sociale.

Molti analisti si sono soffermati sullo studio dei fenomeni urbani e  numerose sono a tutt’oggi le organizzazioni nazionali e internazionali che promuovono iniziative che si avvalgono delle potenzialità dello sport per intervenire in contesti dove i processi di sviluppo, specialmente per le popolazioni minorili,  sono ostacolati o rallentati da condizioni socio-economiche difficili. Contesti che oggi in tutte le aree urbane vediamo e che in ogni caso necessitano di interventi.
I progetti e  gli studi promossi  molto spesso si muovono su diversi livelli e con obiettivi e destinatari anche molto differenziati: dalla costruzione di scuole e ospedali grazie alla raccolta di fondi tramite eventi sportivi, allo sviluppo di attività sportive entro le scuole in un ottica di formazione globale, dalla promozione della salute rispetto a fenomeni quali ad esempio l'HIV, alla promozione del dialogo e dell'integrazione culturale, soltanto per citarne alcuni.
Ma ho notato  che ciò  emerge in merito a tali progetti è una scarsità di studi specifici  in relazione al bisogno del territorio, ed in particolare una diffusa carenza a livello  metodologico per quanto riguarda il monitoraggio e la valutazione degli esiti e delle ricadute effettive di tali progetti, che  sfidano perlopiù questioni complesse quali lo sviluppo, il benessere, l'integrazione: tutti   bisogni se non essenziali nella piramide dei valori vitali, ma quanto meno   necessari allo sviluppo e al benessere psico-fisico della persona etc.
A fronte degli ampi investimenti e delle finalità sociali che tali progetti comportano, appare tuttavia, cruciale renderne visibili gli esiti, individuando i criteri di efficacia o quelli piuttosto inefficaci per il raggiungimento delle finalità prefissate, a livello sia dei destinatari diretti, sia della comunità in generale. Sarebbe opportuno aprire una riflessione parallela in merito alle competenze professionali necessarie per operare in tale ambito, gestione delle potenzialità e rischi dello sport, competenze di management psicosociale , di gestione di reti territoriali, di progettazione dialogica, di valorizzazione e negoziazione della differenza, di monitoraggio e valutazione dei reali bisogni. E’ necessario partire dal nostro contesto urbano, dai bisogni dei nostri cittadini, per valutare appunto quali azioni reali mettere in campo per trasformare lo sport da pratica del corpo a strumento di integrazione sociale.

Lo sport è tecnica educativa e va percepita come risorsa nella lotta alla devianza giovanile o al recupero dalla marginalità, educa se viene proposto e organizzato con intenzionalità educativa, secondo parametri e progetti che privilegino l’educazione del singolo, le regole che ogni disciplina sportiva racchiude rappresentano la possibilità, per ogni giovane, di evitare la vita della "strada", soprattutto nelle periferie della città, è questa la grande forza educativa dello sport. Insegnare delle regole a tutti giovani, dove spesso le regole, quelle giuste, sono assenti... e invece sono presenti le regole della malavita, del raggiro etc.

Lo sport ritengo che abbia di per se , nel suo DNA la possibilità di aggregare e questo è un dato di fatto inconfutabile, ecco perché partire dallo sport può rappresentare un opzione in più da sfruttare per il benessere collettivo, per il benessere dei nostri concittadini.

E qui sarebbe anche opportuno spendere due parole in merito alla questione disabilità, anch’essa tema cocente dell’inclusione sociale.  Vorrei sottolineare che anche la semplice ”ora di ginnastica” nella scuola – quando viene realmente svolta – può rappresentare un primo passo verso l’integrazione. Non possiamo dare per scontato, ciò che in realtà non lo è affatto.

Il Parlamento Europeo ha di recente adottato una risoluzione sul “Libro bianco sullo sport”, pubblicato dalla Commissione Europea lo scorso anno. Nella Risoluzione viene ripreso ed ampliato, rispetto al documento della Commissione, il tema dello sport come fattore di inclusione sociale e ribadisce, inoltre, l’importanza della pratica sportiva a scuola. Sarebbe appropriato ripartire da tale concetto, riprendendo il documento della Commissione, nonché la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che all’articolo 30  - Partecipazione alla vita culturale, alla ricreazione, al tempo libero e allo sport -  si preme inoltre sulla piena accessibilità degli impianti sportivi, ricreazionali e culturali. 
Il Parlamento “sottolinea che lo sport è uno degli strumenti più efficaci per l'integrazione sociale e, in quanto tale, dovrebbe essere promosso e sostenuto in maggior misura dall'Unione europea e ritiene che tali opportunità debbano essere estese in particolare agli organizzatori di eventi sportivi che promuovano l'integrazione e coinvolgano i disabili” sollecitando inoltre un maggior investimento nella formazione di insegnanti e tecnici sportivi, così come già citato nel Libro bianco. Le paraolimpiadi sono un esempio illuminato di come la diversità possa essere punto di forza e di benessere.

Lo sport e qui voglio concludere è uno strumento per aggregare, ma è necessario che tutti lavorino all’unisono, da noi amministratori, agli imprenditori che devono davvero valutare le esigenze per i cosiddetti “diversi”, effettuando investimenti idonei, alle scuole, agli insegnanti ai formatori che devono  operare verso una  direzione illuminata.

 

IL CONVEGNO

 

Sport in Piazza Taranto 2014 prenderà il via,  sabato 18 ottobre, alle ore 9,00,  con il convegno dal tema “L’impiantistica sportiva: opportunità e prospettive – programmazione e gestione degli impianti” che si svolgerà a Palazzo Pantaleo.

Un tema quanto mai caldo in un momento come questo in cui l’impiantistica sportiva tarantina è fanalino di coda per la città. Il convegno vuole rappresentare l’occasione per fare focus su temi essenziali allo sviluppo dell’impiantistica   e al recupero di aree deputate. A tal uopo interverrà  ai lavori congressuali, il dott. Vincenzo Fucci dell’Istituto del Credito Sportivo  proprio per fornire, dati, strumenti ed opportunità a chi opera nell’ambito sia dell’accesso al credito per l’impiantistica, che a chi si occupa di progettazione. Conseguenzialmente su tale logica si basa l’invito rivolto dall’Amministrazione alle Associazioni di categoria  e agli Ordini Professionali preposti  a finalizzare la domanda sportiva.

Introdurrà i lavori, l’Assessore allo Sport del Comune di Taranto, Francesco Cosa, cui seguiranno i saluti  del  Sindaco di Taranto Ippazio Stefano e del Presidente del Coni Taranto, Giuseppe Graniglia. Si entrerà nel vivo dei lavori con gli interventi di Gugliemo Minervini, Assessore Regionale alle Politiche Giovanili, del presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro, e dei  dirigenti del Comune di Taranto al Patrimonio, Mimmo Netti, alle Risorse Finanziarie, Stefano Lanza, e ai Lavori Pubblici, Erminia Irianni.  La relazione  tecnica è affidata all’Arc Francesco D’Elia, esperto in impiantistica sportiva. A moderare i lavori sarà il giornalista Leo Spalluto.

Il convegno è aperto  al contributo che vorrà essere espresso dagli Ordini Professionali della Provincia di Taranto e alle Associazioni Datoriali.

 

 

 

GLI EVENTI E IL CALENDARIO DI SPORT IN PIAZZA 2014

 

Piazza Maria Immacolata

Palco

Fitness

Sabato 18 ottobre

Ore 16.30 – 17.30 Fit Boxe Athena Sporting Club

Ore 18.00 – 19.00 TRX Maxxi Zone

Ore 19.30 – 20.30 Zumba SSD srl Afrodite

Gruppo sportive Polizia Locale (Zumba, Cycling)

Domenica 19 ottobre

Ore 10.00 – 13.00 Group Cycling Athena SPorting Club

Ore 16.30 – 17.30 Group Cycling Athena Sporting Club

Dalle 17.30 CSEN

Asd New Paradise Dance con CSEN

Verso Via di  Palma

Sabato 18 ottobre ore

Pugilato – dilettantistica Pugilistica Merico

Boxe Kick boxing – Polisportiva Vivere Solidale

Ore 17.00 amatoriale

Ore 19.30 Interregionale

Gazebi giro Piazza

Comune

Organizzazione

AISS Associazione Istruttori Sportivi a Lecce

Opes Puglia Promozione Manifestazione “Vitattiva”

Maico Acustica con furgoncino controlli

Animazione a cura di a.s.d. “Il Sole” Onlus

 

Arti Marziali

I Cavalieri de Li Terre Tarantine (Uisp) – Scherma (lato telefonia 3)

Il fiore d’Oro – Taiji Quan

A.s.D. Club Il Dragone – Kung Fu

Brazilian Ju Jitsu (Area marturano) con Tempio delle Onde

CSEN

Via Berardi

ASI Gonfiabile 11x6 mt (sabato 18 pomeriggio e domenica 19 mattina)

Basket ASI

 

Via d’Aquino verso Piazza Maria Immacolata

Sabato 18 ottobre

Scherma - Club Scherma Taranto

Circolo Tennis Tavolo Taranto

 

 

Via Mignogna

Endas

Piazza della Vittoria

Sabato 18 ottobre

CUS Jonico Basket TA

Basket in carrozzina “Boys Taranto Basket”

Domenica 19 ottobre

Ore 10.00 – 13.00 Basket: CUS Jonico Basket TA - Basket in carrozzina “Boys Taranto Basket”

Dale 18.00 Calcio a 5 Femminile

 

Molo

Ondabuena

18 ottobre attività dimostrativa teorica per ragazzi

19 ottobre: regata vela in Mar Grande

Gazebo in via Berardi

Piazza Garibaldi

Badmington lato via D’Aquino

 

Villa Peripato

sabato 18 ottobre

ore 16.30 - Duathlon  (asd Meridiana Triathlon) Paintball

Tiro con l’Arco - Arcieri Aulon

Giochi da tavola

Domenica 19 ottobre

A.s.d. Sporting (area rotonda)

Pattinaggio Uisp (area rotonda)

Giochi da tavola

 

Palco Villa Peripato

Domenica 19 ottobre Danza (gestione Uisp-Endass)

Uisp

Endass

Gruppo Sportivo Polizia Locale (Danza Classica e Moderna)

Csen

Asd New Paradise Dance

 

Piazza Giovanni XXIII

Sabato 18 ottobre

Bike Polo

Domenica 19 ottobre

Mini tennis e Beach Tennis – Circolo Tennis Taranto

Rotonda Lungomare

Cinofilia – Ippica

WWF (Canoe e biciclette) verso piazza Maria Immacolata

Spartans Taranto Football americano

Piscina Mediterraneo Village

Domenica 19 ottobre

Waterbasket (per disabili)

 

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